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Posts Tagged ‘ballard’

Ecosistema Urbano 2009 e altre notizie del 13 ottobre 2008

13 Ottobre 2008 Nessun commento

La vecchiaia si degrada soltanto quando vuole atteggiarsi a gioventù, Herman Hesse

Leggiamo le preoccupanti anticipazioni:

  • gli enormi passi indietro di Roma (dal 55° al 70° posto)..
  • Milano guadagna circa 10 posizioni ed è 49°
  • Milano batte Roma in raccolta differenziata (31% a 17%), per le isole pedonali e le piste ciclabili.

Il resto su EcodalleCittà.
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  • Dopo gli sviluppi di Bruce Logan per produrre idrogeno con zucchero e batteri alla Penn State, ecco il nuovo elettrolizzatore senza membrana per fare idrogeno dai rifiuti da GreenCarCongress
  • Le balene sono sconvolte (ed uccise) dall’inquinamento acustico sottomarino, Treehugger
  • Ballard venderà 10.000 celle a combustibile per alimentare le stazioni dei cellulari indiani della ACME, Greentechmedia, >> due mesi dopo la morte di Jeff Ballard la grande visione di un mondo a idrogeno continua…
  • L’Mit vuole vendere a Copenhagen la bici ibrida, da GCC

Ballard vende a Mercedes

8 Novembre 2007 Nessun commento

In realtà, si chiama Daimler, hanno inventato il motore a scoppio, ora si comprano una fabbrica di celle a combustibile, quelle che fanno andare le auto. I motori ad acqua dell’immaginario popolare, concretamente delle scatoline che combinano idrogeno ed ossigeno facendo acqua, e parecchia elettricità (in termini di compattezza).

E l’inizio di un’epoca

Aggiornamento

Il video dell’AD di Ballard John Sheridan da Youtube.

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Voci di vendita da Ballard a Mercedes

7 Novembre 2007 Nessun commento

In questi giorni corrono delle voci di contatti tra Ballard e i costruttori automobilistici suoi partner (Ford detiene 11,2% e Daimler il 18.7%). Le ragioni fondamentali sarebbero i lunghi tempi di commercializzazione e gli alti costi di sviluppo (comunicato).

Per chi ha conosciuto gli sviluppi di Ballard dagli anni 90 la notizia è fonte di preoccupazione: Ballard è la ditta produttrice di celle a combustibile polimeriche, avendo iniziato lo sviluppo delle PEMFC ricomprando dei vecchi brevetti della General Electric che hanno portato a conseguire dei progressi stupecacenti. Le celle di Ballard hanno veramente portato la vecchia tecnologia delle “batterie a gas” di Grove a candidarsi per cambiare la mobilità su strada.

Sulla storia dell’avventura di Geoffrey Ballard e dei suoi collaboratori vedi il libro:

Powering the Future: The Ballard Fuel Cell and the Race to Change the World, di Tom Knoppel.

In ogni caso concordo con la nota di M.W. su Autobloggreen : “Le ragioni invocate da Ballard sono “i lunghi tempi dei progetti di commercializzazione e gli alti costi di sviluppo”; una frase del genere detta da una ditta di fuel cell significa la fine dei politici che restano di fronte ad auto a fuel cell a parlare di un futuro ad idrogeno. Solo perche Ballard vende l’attività automotive ad una compagnia più grande non significa che le fuel cell siano (economicamente) insostenibili. (Sarebbe il caso se non trovassero un compratore).

E’ più probabile che Ballard, avendo capitali limitati, e non può espandersi su un mercato particolare (auto) troppo lento per avere redditività commerciale. La vendita dell’automotive dimostra semplicemente che Ballard no può giustificare oltre attività di sviluppo sulla base del business model applicato, ma non significa che un grande costruttore di automobili (che ha interessi personali nella sostenibilità di lungo periodo dell’industria dei trasporti) non sia in grado di giustificare la continuazione degli investimenti:

“For better or for worse, this is move means relatively little or nothing for the future of cars and fuel cells”.

Per approfondimenti sui sistemi PEMFC, vedi Tesi.

Geneva Motor Show: il Contatto tra Tata e Ballard

ToyotaHybridX

Dopo la noia del salone auto di Detroit quello di Ginevra sembra presentare dei segnali incoraggianti. Il signor Ratan Tata, presidente del gigante indiano Tata Motors, ha rivelato di essere in contatto con produttori di celle a combustibile, quali Ballard, per lo sviluppo di trazioni ibride.

Tata è in contatto con altri costruttori di automobili per entrare nella tecnologia ibrida più in generale, con lo scopo è quello di migliorare al sostenibilità media del loro parco auto.

Da AutoblogGreen

Mercedes ha anche annunciato la produzione del primo modello ibrido nel 2009.

..e Toyota lancia la Hybrid X confermando la scelta strategica della tecnologia ibrida come volano per l’inizio delle auto a carburante alternativo (e, speriamo, l’inizion della fine della dipendenza dal petrolio).

Categorie:auto, idrogeno Tag: , ,

Le buone notizie del 13 Ottobre

13 Ottobre 2006 Nessun commento

Energia eolica? Anche dal ferramenta di VALERIO GUALERZI
eq_wind.jpg

Microturbine per produrre corrente in vendita nei supermarket del “fai da te”, costano circa 2mila euro e bastano per il 30% del fabbisogno domestico.

Una microturbina per l’energia eolica in vendita da B&Q: “PINZE, martello, una manciata di chiodi e una turbina eolica“.

A fare un’ordinazione del genere in un negozio di ferramenta italiano si verrebbe presi per pazzi, ma in Gran Bretagna non è così. Il crescente interesse per la microgenerazione di elettricità ha finalmente fatto fare alle fonti rinnovabili l’atteso balzo dal mercato di nicchia a quello della grande distribuzione.

Da qualche giorno” B&Q”, una delle catene per il “fai da te” più grandi del Regno Unito (simile all’italiana Bricofer) ha messo infatti in vendita micropale eoliche e pannelli per il solare termico come fossero un qualsiasi articolo di ferramenta. E anche il prezzo, seppure non esattamente alla portata di tutti, non è certo proibitivo. Sborsando poco meno di 1.500 sterline (circa 2.200 euro) negli oltre 300 negozi a marchio “B&Q” sparsi per il paese è possibile acquistare una microturbina in grado, promettono i venditori, di tagliare la bolletta media di una famiglia del 30 per cento.

continua a leggere su Repubblica del 11 ottobre 2006

Reattori vs. inceneritori

Il Professor Echos ci fornisce utili ragguagli sullo smaltimento dei rifiuti e le relative tecnologie inclusa la pirolisi sviluppata dall’ENEA. Un documento utile sullo stato dell’arte di Greenpeace si trova qui.
Ballard compra Ballard

Ballard Power System ha firmato un accordo di fornitura continuativa con General Hydrogen Corporation per 2.900 celle a combustibile MARK9 per un valore di circa 22 milioni di US$. Le celle saranno integrate negli Hydricity prodotti da General Hydrogen già in vendita per i clienti hanno deciso di sostituire le convenzionali batterie al piombo nei carrelli elevatori. L’accordo prevede che Ballard fornisca celle da 4 a 20 kW, un quarto delle quali nel 2007 e le restanti nel 2008. Quest’anno, al 30 settembre 2006, Ballard ha consegnato 100 celle MARK 9. Con questo contratto, Ballard ha sorpassato l’obiettivo – dichiarato pubblicamente – di vendere 300 unità nel 2006. Rispetto alle batterie al piombo convenzionali, le celle a combustibile offrono dei sicuri vantaggi sulle macchine per la movimentazione materiali : triplicano il tempo di funzionamento; forniscono una potenza costante durante lo spostamento; e non è più necessaria la sostituzione delle batterie. La MARK 9 SSL si basata sulla tecnologia di quarta generazione MARK 902 sviluppata da Ballard. General Hydrogen è un’azienda di Richmond, Columbia Britannica, vicino a Vancouver (Canada), registrata in Delaware ed è stata fondata dal Dott. Geoffrey Ballard e Paul Howard, i fondatori della Ballard Power System.

da Green Car Congress