<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>L&#039;occhio di Romolo &#187; roma</title>
	<atom:link href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/tag/roma/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog</link>
	<description>Dalle bici in carbonio alle auto a idrogeno, progressi ed involuzioni che causano il futuro</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 21:30:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Le origini biologiche del berlusconismo</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/le-origini-biologiche-del-berlusconismo.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/le-origini-biologiche-del-berlusconismo.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 09:08:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italpolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Caio Mario]]></category>
		<category><![CDATA[Plutarco]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=3579</guid>
		<description><![CDATA[Foto &#124; Mario Stradotto Dall&#8217;animo delle persone dimentiche e insensate i fatti dileguano insieme col passare del tempo; per cui, non ritenendo né conservando nulla di essi, sono sempre, sono sempre vuoti di beni e pieni di speranze, e guardano verso il futuro, perdendo il presente. Il futuro ci può essere precluso dalla Fortuna, mentre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/Abbraccio-al-cielo.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3583" title="Abbraccio-al-cielo" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/Abbraccio-al-cielo-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Foto | <a href="http://www.fotocommunity.com/pc/pc/cat/3427/display/20247074" target="_blank">Mario Stradotto</a></p>
<p>Dall&#8217;animo delle persone dimentiche e insensate i fatti dileguano insieme col passare del tempo; per cui, non ritenendo né conservando nulla di essi, sono sempre, sono sempre <strong>vuoti di beni e pieni di speranze</strong>, e guardano verso il futuro, perdendo il presente.</p>
<p><span id="more-3579"></span></p>
<p>Il futuro ci può essere precluso dalla Fortuna, mentre <strong>il presente non ci può essere rubato</strong>; eppure costoro respingono il presente beneficio della Fortuna, come cosa che non appartiene a noi, e sognano il futuro, che è incerto.</p>
<p>Ed è naturale che così avvenga, perché raccolgono e ammassano <strong>i beni esterni della vita</strong> prima di aver gettato, con l&#8217;ausilio della ragione e dell&#8217;educazione,una piattaforma e una base per sostenerli.</p>
<p>Ed ecco che non riescono a soddisfare l&#8217;<strong>appetito insaziabile della loro anima</strong>.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Plutarco" target="_blank">Plutarco</a>, Vita di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Mario" target="_blank">Caio Mario</a>.</p>
<h2>P.S. Mi raccomando, leggete <a href="http://www.repubblica.it/rubriche/camicie-rosse/" target="_blank">Camicie Rosse</a> di Rumiz, ogni giorno.</h2>
<p>Oggi ci parla del <a href="http://www.repubblica.it/rubriche/camicie-rosse/2010/08/26/news/il_trombettiere_di_custer-6516681">Trombettiere di Custer</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/le-origini-biologiche-del-berlusconismo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verde e Nera, Roma nostra</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/verde-e-nera-roma-nostra.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/verde-e-nera-roma-nostra.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 10:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Automobili]]></category>
		<category><![CDATA[Italpolitica]]></category>
		<category><![CDATA[particolato]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[Gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[Gramsci]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Osservasalute]]></category>
		<category><![CDATA[parchi]]></category>
		<category><![CDATA[reports]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Ricciard]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=3528</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; uscito il Rapporto Osservasalute Aree metropolitane dell&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma&#8230;&#8221;Il Gemelli&#8221; per i romani. Un rapporto incapace di fornire strumenti di politica urbana per la salute dei cittadini. Roma detiene due primati: quello di città più verde d’Italia e con il più alto tasso di smog (e di motorini in circolazione). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; uscito il <a href="http://www.osservasalute.it/index.php/rapporto/argomenti/2010/9" target="_blank">Rapporto Osservasalute Aree metropolitane</a> dell&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma&#8230;&#8221;Il Gemelli&#8221; per i romani. Un rapporto incapace di fornire strumenti di politica urbana per la salute dei cittadini.</p>
<p>Roma detiene due primati: quello di <strong>città più verde d’Italia</strong> e con  <strong>il più alto tasso di smog</strong> (e di motorini in circolazione). <strong><span style="color: #b65449;">Brum! brum!</span></strong></p>
<p>La Capitale d&#8217;Italia, <strong>con 131,7 metri quadrati di parco per abitante</strong>, risulta essere la città con il maggior rapporto tra abitanti e verde a disposizione.</p>
<h2>Un primato senza benefici a causa dello smog.</h2>
<p><span id="more-3528"></span></p>
<p>Questo il succo del documento presentato all’Università Cattolica di  Roma e coordinato da Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene  di Medicina e Chirurgia alla Cattolica di Roma che in sede di  presentazione ha aggiunto</p>
<blockquote><p>“Roma è seconda solo a Oslo per quantità di  spazio verde a disposizione dei cittadini ma siccome la capitale  norvegese ha solo mezzo milione di abitanti si può affermare che la  nostra [Roma] è la più verde al mondo”</p></blockquote>
<p>Viene da chiedersi &#8211; E&#8217; questa la cosa &#8220;da dire&#8221;?</p>
<p>Infatti, nei dati Istat presentati, <strong>l&#8217;aumento tassi di mortalità per tumori maligni</strong> è ben evidente:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3535" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/verde-e-nera-roma-nostra.html/tumo"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3535" title="Tumo" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Tumo-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a><br />
Infatti, nel testo, il commento è quantomeno ambiguo:</p>
<blockquote><p>Fra gli anni 1997-2001 si confermano, nelle province metropolitane considerate, i trend in decremento ed in aumento, rispettivamente, negli uomini e nelle donne, relativamente ai tumori di trachea, bronchi e polmoni. Tali andamenti sono strettamente correlati con i trend <strong>dell’abitudine al fumo.</strong> [?!?!?] Occorrerebbe, quindi, da un lato incentivare la cessazione dell’abitudine tabagica nelle donne e dall’altro incrementare le attività di promozione alla salute orientate a non far cominciare l’abitudine fra i giovani.</p></blockquote>
<p>Sicuri che sia il fumo delle sigarette?</p>
<blockquote><p>Abituati ad utilizzare soprattutto mezzi privati i cittadini romani spesso si giustificano sottolineando <strong>la mancanza di una rete metropolitana capillare</strong>, che spinge a servizi di moto o automobili per raggiungere soprattutto il posto di lavoro. Il fenomeno porta Roma ad essere catalogata come una città con il maggiore rapporto tra popolazione e numero di motorini (<span style="color: #fd010b;"><strong>seconda solo a Mumbai</strong></span>) pari a circa 143,7 per 1.000. Queste le cause, quindi, che fanno <strong>annullare quasi completamente i benefici</strong> che potrebbero derivare da così ampi spazi verdi presenti sul territorio metropolitano.</p>
<p>Per respirare l’aria più pulita dello Stivale bisognerà perciò spostarsi al sud, a Reggio Calabria, dove le polveri sottili e lo smog sembrano non essere un problema come invece è per le grandi città italiane: molto traffico, poco verde, mobilità pubblica inefficiente anche se, fortunatamente, le eccezioni ci sono; si tratta di <strong>Bologna e Firenze, che spiccano tra tutte per eco-compatibilità</strong>.</p></blockquote>
<p>Il rapporto nelle <a rel="attachment wp-att-3529" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/verde-e-nera-roma-nostra.html/07_sintesi-e-conclusioni">07 sintesi e conclusioni</a> (p. 65) afferma:</p>
<blockquote><p>Le malattie del sistema circolatorio risultano essere la prima causa di morte per le popolazioni delle aree metropolitane e gli uomini sono maggiormente interessati da tale fenomeno. Si osserva, per entrambi i generi, una eterogeneità territoriale e <span style="text-decoration: underline;">tassi di mortalità più alti nelle regioni meridionali</span>.</p>
<p>Per la mortalità per tumori è evidente un gradiente Nord-Sud, con le province settentrionali che hanno tassi più elevati. Venezia e Trieste sono le province in cui, rispettivamente, gli uomini e le donne muoiono più frequentemente per tale patologia. Trieste è anche la provincia dove si registra un aumento considerevole dei tassi di mortalità per disturbi psichici per entrambi i generi.</p>
<p>Per quanto riguarda la mortalità infantile e neonatale si osserva, in tutte le province metropolitane, un trend in diminuzione. Si registrano, inoltre, notevoli differenze territoriali, con le province di Messina e Trieste che si trovano agli estremi opposti del range.</p></blockquote>
<p>Notevoli le <strong>Raccomandazioni di Osservasalute</strong> per il PM <a rel="attachment wp-att-3530" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/verde-e-nera-roma-nostra.html/05_ambiente">05 ambiente</a> (pag 49)&#8230;</p>
<blockquote><p>Benché l’adozione di centraline “gravimetriche” per PM10, in base al DM n. 60 del 02/04/2002 ed in conformità alla Direttiva 99/30/CE, abbia generato non pochi problemi di valutazione del particolato per molte città che erano sprovviste di stazioni di rilevamento conformi, i dati suggeriscono la necessità di attuare provvedimenti a breve, medio e lungo termine per ridurre efficacemente la concentrazione di particolato, altrimenti pericoloso per la salute.</p>
<p>La riduzione o il blocco del solo traffico autoveicolare si sono dimostrati rimedi inefficaci a lungo termine, se non associati ad una politica strategica di potenziamento, ammodernamento e conversione ad energie pulite e/o  rinnovabili (a celle solari, ad idrogeno, a ricarica elettrica etc.) tanto dei trasporti pubblici (ma anche privati,  attraverso incentivazione), quanto dei sistemi di riscaldamento (geotermici, eolici, a scambiatori di calore etc.), per  altro dotandoli di opportuni filtri depuratori per il particolato.</p>
<p>L’identificazione di aree industriali all’interno del Piano di Urbanizzazione Territoriale, in modo che queste possano svilupparsi verso direzioni asservite da infrastrutture di trasporto (<span style="text-decoration: underline;">strade, ferrovie, canali navigabili etc.</span>) senza che vi sia commistione con le aree residenziali e/o storiche e, inoltre, la creazione di parchi e/o spazi verdi dotati di piante ad assorbimento di inquinanti possono rappresentare metodi efficaci e strategici, benché inizialmente costosi, per controllare l’emissione e la depurazione del particolato.</p></blockquote>
<h2>Rapporto alternativo sul verde urbano</h2>
<p>Secondo un <a href="http://rsbl.royalsocietypublishing.org/content/5/3/352.full" target="_blank">serissimo  studio su 386 città</a>: <strong>The scaling of green space coverage in European cities</strong>, di  Richard A. Fuller e Kevin J. Gaston (2009) la situazione è un po diversa.</p>
<p>La percentuale di areee verdi varia 1.9% di Reggio di  Calabria,  akl 46% di Ferrol, Spagna.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3531" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/verde-e-nera-roma-nostra.html/europa_green_cities"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3531" title="Europa_Green_cities" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Europa_Green_cities-300x262.jpg" alt="" width="300" height="262" /></a></p>
<p>Gli autori concludono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>In futuro i residenti averanno MENO accesso a  spazi verdi con la crescita delle città, a meno che vengano prese  delle misure per mantenerne accesso e livello nella pianificazione  urbana.</li>
<li>Oltre ai tradizionali parchi è auspicabile che gli alberi piantati in strada, giardini privati e orti urbani divengano spazi verdi per i residenti. [Ritorno ai "commons"?]</li>
<li>Gli autori racconandano che vega pianificata sistematicamente la conservazione per l&#8217;organizzazione del verde urbano  nello sviuppo delle città in futuro.</li>
</ul>
</blockquote>
<p><em><strong>Approfondimenti</strong></em>| <a href="http://www.urbanaudit.org" target="_blank">Urban Audit</a></p>
<h2><span style="color: #ff0000;">ALTRO</span></h2>
<p><a rel="attachment wp-att-3548" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/verde-e-nera-roma-nostra.html/manilerce"><img class="alignleft size-full wp-image-3548" title="manilerce" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/manilerce.jpg" alt="" hspace="6" width="144" height="120" /></a><span style="text-decoration: underline;"><strong></strong></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://ternitudine.blogspot.com/2010/07/pontida-uninvenzione-di-craxi-di-curzio.html" target="_blank">Pontida un&#8217;invenzione di Craxi</a>,</strong></span> di Curzio Maltese</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/07/05/egemonia-sottoculturale-nella-seconda-repubblica.html" target="_blank">L&#8217;egemonia sottoculturale</a> L&#8217; Italia da Gramsci al Gossip</strong></span>, Massimiliano Panarari (2010), di Pino  Corrias</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/verde-e-nera-roma-nostra.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;aria delle città italiane: velenosa e mortifera</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 17:27:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Automobili]]></category>
		<category><![CDATA[Italpolitica]]></category>
		<category><![CDATA[particolato]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[PM2.5]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=3212</guid>
		<description><![CDATA[Delle bruttissime statistiche sulla qualità dell&#8217;aria nelle città italiane sono apparse nei giorni scorsi. La fonte è l&#8217;Istat (Qualità dell&#8217;aria nelle città europee), non è accusabile di parzialità politica. Alla pagina linkata sopra si trovano le tabelle con dati ed approfondimenti&#8230; &#8230;ne ho fatto qualche grafico: A livello paese guardando le città, troviamo le &#8220;virtuose&#8221;: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Delle <span style="color: #f20cd2;"><strong>bruttissime statistiche</strong></span> sulla qualità dell&#8217;aria nelle città italiane sono apparse nei giorni scorsi.</p>
<p>La fonte è l&#8217;Istat (<a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100622_01/" target="_blank">Qualità dell&#8217;aria nelle città europee</a>), <strong>non è accusabile di parzialità politica</strong>.</p>
<p>Alla pagina linkata sopra si trovano le tabelle con dati ed approfondimenti&#8230;</p>
<p>&#8230;ne ho fatto qualche grafico:</p>
<p><strong>A livello paese</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-3213" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/sintetico_paese"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3213" title="Sintetico_paese" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Sintetico_paese-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a></p>
<p><span id="more-3212"></span></p>
<p>guardando <strong>le città</strong>, troviamo le &#8220;virtuose&#8221;:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3214" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/sintetico_citta_migliori"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3214" title="Sintetico_città_migliori" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Sintetico_città_migliori-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a><strong>e le peggiori</strong>:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3215" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/sintetico_citta_peggiori"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3215" title="Sintetico_città_peggiori" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Sintetico_città_peggiori-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>Mentre <strong>analizzando gli inquinanti</strong>, iniziando dai<span style="color: #ff0000;"><strong> <span style="color: #800080;">PM</span></strong></span>, tra le peggiori  si trovano moltissime città italiane (<strong><span style="color: #ff0000;">in rosso</span></strong>):</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3216" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/pm10_citta"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3216" title="PM10_città" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/PM10_città-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>L&#8217;<strong><span style="color: #339966;">ossido di azoto</span></strong> (città migliori):</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3217" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/biossido_azoto_citta_migliori"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3217" title="Biossido_azoto_città_migliori" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Biossido_azoto_città_migliori-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>ossido di azoto, città peggiori:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3218" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/biossido_azoto_citta_peggiori"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3218" title="Biossido_azoto_città_peggiori" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Biossido_azoto_città_peggiori-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>Infine, l&#8217;<strong><span style="color: #ff6600;">ozono</span></strong>, le città migliori:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3219" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/ozono_citta_migliori"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3219" title="Ozono_città_migliori" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Ozono_città_migliori-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>e le peggiori:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-3220" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/ozono_citta_peggiori"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3220" title="Ozono_città_peggiori" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Ozono_città_peggiori-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>In contemporanea sono usciti i dati dello <a href="http://www.nomisma.it/uploads/media/Executive_Summary_Green_Economy_Finale.pdf" target="_blank">studio Nomisma</a> sulla <span style="text-decoration: underline;"><strong>mortalità dovuta al particolato</strong></span>,</p>
<p>con Roma &#8220;al top&#8221;: <strong><a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/06/24/news/smog-5129896/index.html?ref=search" target="_blank">1500 morti l&#8217;anno per l&#8217;inquiamento</a></strong>.</p>
<h2>I dati:</h2>
<p><a rel="attachment wp-att-3221" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/nomisma_decessi_pm"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3221" title="Nomisma_decessi_PM" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Nomisma_decessi_PM-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a></p>
<p>Cui l&#8217;assessore della Commissione Ambiente &#8211; <span style="color: #ff6600;"><strong>Andrea De Priamo</strong></span> &#8211; ha prontamente replicato:</p>
<p>&#8220;<em>Sono dati del 2008, c&#8217;era la giunta Veltroni, i dati 2010 sono nettamente migliori, ecc.</em>&#8221;</p>
<p><strong>Dimenticando che <a href="http://news.youreporter.it/Ultime%20News/ambiente/4957-maltempo-in-primavera-pioggia-in-italia-superiore-alla-media-del-20.html" target="_blank">quest&#8217;anno è piovuto moltissimo</a> !</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/laria-delle-citta-italiane-velenosa-e-mortifera.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il masterplan per Roma di Jeremy Rifkin parte 2</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-masterplan-per-roma-di-jeremy-rifkin-parte-2.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-masterplan-per-roma-di-jeremy-rifkin-parte-2.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 07:13:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[Italpolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[Georgescu-Roegen]]></category>
		<category><![CDATA[idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[masterplan]]></category>
		<category><![CDATA[Rifkin]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=3003</guid>
		<description><![CDATA[Foto&#124; rosu s Mircea Ho letto il Masterplan per Roma di Jeremy Rifkin Rifkin_MasterPlan_definitivo (pdf 140 pag.), realizzato con i contributi della sua fondazione, dell&#8217;Hydrogen University, dal Coordinatore energetico per Roma ed altri esperti: una delusione. La terza rivoluzione industriale parte dall&#8217;assunto che l&#8217;economia petrolifera è al tramonto &#8211; la crisi attuale ne è la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-masterplan-per-roma-di-jeremy-rifkin-parte-2.html/biserica-de-lemn-secolulvii" rel="attachment wp-att-3009"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3009" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Biserica-de-lemn-secolulVII-300x155.jpg" alt="" width="300" height="155" /></a></p>
<p>Foto| <a href="http://www.fotocommunity.com/pc/pc/channel/50/extra/new/display/21372225" target="_blank">rosu s Mircea</a></p>
<p>Ho letto il Masterplan per Roma di Jeremy Rifkin <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Rifkin_MasterPlan_definitivo.pdf">Rifkin_MasterPlan_definitivo</a> (pdf 140 pag.), realizzato con i contributi della sua fondazione, dell&#8217;Hydrogen University, dal Coordinatore energetico per Roma ed altri esperti: <strong>una delusione.</strong></p>
<p><span id="more-3003"></span></p>
<p><strong>La terza rivoluzione industriale</strong> parte dall&#8217;assunto che l&#8217;<span style="text-decoration: underline;">economia petrolifera</span> è al tramonto &#8211; la crisi attuale ne è la prova (vedi <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-nesso-tra-crisi-finanziaria-ed-energia.html" target="_blank">Il nesso</a>) -  e si basa sul passaggio alle energie rinnovabili e l&#8217;idrogeno in una rete energetica intelligente, integrata con la rete web. Rete energetica e delle informazioni si assomigliano nella struttura e nelle funzioni: decentralizzate ed opposte all&#8217;attuale sistema elettrico verticistico e piramidale.</p>
<p>Secondo Rifkin, questa rivoluzione, come le precedenti, unisce energia e sistema di informazione &#8211; nuova fonte energetica e nuovi media &#8211; carbone/giornali, petrolio/televisione, rinnovabili/web.</p>
<p>Il piano per Roma si fonda su 4 pilastri:</p>
<ul>
<li>rinnovabili,</li>
<li>palazzi produttori di energia,</li>
<li>idrogeno per lo stoccaggio di energia</li>
<li>infrastruttura intelligente di energia e trasporti.</li>
</ul>
<p>con ogni pilastro corredato di specifici <strong>progetti dimostrativi</strong> (e di aziende candidate), quali: luci a LED della Philips per l&#8217;illuminazione dei monumenti e dell&#8217;Università La Sapienza; impianti fotovoltaici della Q-Cells nei parcheggi auto; una centrale a ciclo combinato gas-vapore per l&#8217;ospedale S. Andrea; un nuovo stadio &#8220;Zero Carbon&#8221;; elettrolizzatori per produrre idrogeno per auto della Hydrogenics; veicoli a idrogeno della Hellenic Hydrogen Association; rete intelligente della KEMA ed IBM, ecc.</p>
<p>Dopo l&#8217;ipotesi della smart grid, si trova (pag 36, Cap. 7.4) una <strong>generica descrizione della mobilità a Roma</strong> (36% delle emissioni, 2.650.000 veicoli, 72% auto, 21% moto, 200 biciclette per il bike sharing, 80 minibus elettrici ecc.), cui fa seguito un auspicio per cambiare le cose (&#8220;achieving modal shift&#8221;):</p>
<p><em>&#8220;In the short term, achieving a modal shift from high emission transport vehicles to low carbon public transport and zero carbon methods of cycling and walking is critical for Rome, along with virtually every urban centre in the developped world&#8221;.</em></p>
<p><strong>Come?</strong></p>
<p>Prendendo esempio dagli altri: Copenaghen per le piste ciclabili, Parigi per la spiaggia sulla Senna, Seoul per la corsia pedonale di Cheonggyecheon. Inoltre introducendo auto ibride, car sharing, auto e bus a idrogeno&#8230;</p>
<p>Segue il Capitolo 8 sull&#8217;<span style="color: #008000;"><strong>educazione alla biosfera</strong></span> per gli studenti che, alla Sapienza, potranno assistere alla realizzazione del progetto di &#8220;Isola energetica&#8221;, volto a dotare l&#8217;enorme (ed inefficiente, per ora) università romana di 2 turbine a gas, di tetti fotovoltaici, idrogeno, tetti verdi, lampadine ultra-efficienti e <strong>tutto quello che può far felici studi di architetti, multinazionali dell&#8217;energia e produttori di accessori tecnologici</strong>.</p>
<p>Dopo la pagina 44 il masterplan contiene le &#8220;raccomandazioni&#8221; delle aziende per realizzare il loro progetto specifico. Progetti costosi, difficilmente replicabili e dal bilancio ambientale totale (energia e materiali impiegati) molto dubbio.</p>
<h2><span style="color: #339966;">Commento</span></h2>
<p>Jeremy Rifkin si è inventato un nuovo lavoro, il Global U.S.  Company &amp; Energy start-up catalyzer. Egli, scomponendo Roma tra Centro Storico, Fascia Verde e GRA, vede degli anelli ideali dove regnano trasporti a zero emissioni, reti intelligenti, piste ciclabili, tetti verdi, logistica integrata e cibo biologico che arriva con il contadino sorridente dalla campagna romana. Infatti:</p>
<p>&#8220;<em>il piano, elaborato per la prima volta, ricostruisce Roma, dotandola di un parco di biosfera che permetterà ai suoi abitanti un&#8217;esistenza economica sostenibile per lunghi anni in futuro</em>&#8221; (pag. i/3).</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Ma si tratta di Heidi e le caprette o di Pinocchio nel Paese dei Balocchi?</strong></span></p>
<p>Rifkin (si) è dotato di un misticismo storico che utilizza il respiro della civiltà umana, dovuto all&#8217;energia. Ma la &#8220;vision&#8221; si riduce a &#8220;lobbying&#8221; a favore delle grandi multinazionali, guarda alle amministrazioni pubbliche locali alle municipalizzate (ACEA) ed agli architetti che contano sul posto.</p>
<p>Sembrava <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/idrogeno-una-critica-a-rifkin-ed-una-riflessione-su-bossel.html" target="_blank">presbite</a>. Ma non è neanche miope. La <strong>visione di Rifkin è strabica</strong>. Egli ha guardato ai fondamentali dell&#8217;energia negli anni 70, scrivendo <a href="http://www.libreriauniversitaria.it/entropia-rifkin-jeremy-dalai-editore/libro/9788884904454" target="_blank">Entropia</a> ed ottenendo addirittura una postfazione di Georgescu-Roegen. Ma (sigh!) <strong>l&#8217;entropia è un freno per qualsiasi business</strong>, calma gli ardori e induce piuttosto alla prudenza. I deboli si deprimono e cercano altro&#8230;o altre strade dell&#8217;ottimismo, da vendere. Ne hanno bisogno in molti.</p>
<p>Così, 20 anni dopo, l&#8217;economista Rifkin ha &#8220;colto&#8221; l&#8217;idrogeno, o meglio i progressi condotti da <a href="http://books.google.it/books?id=KHceAQAAIAAJ&amp;dq=inauthor:%22Tom+Koppel%22&amp;cd=3" target="_blank">Ballard sulle fuel cells degli anni 90</a> (e nel 97 ci ho fatto la <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/tesi-sulle-celle-a-combustibile-1997-per-il-politecnico-di-losanna/" target="_blank">tesi</a>), per proporsi come <strong>integratore di visioni ottimistiche</strong>. Sono i progressi dei sistemi a idrogeno, che creano la possibilità di un <span style="color: #ff0000;"><strong>carburante rinnovabile</strong></span> nei trasporti, e che hanno risvegliato in lui la speranza della grande energia finale: il sole convertito in energia riconvertito in sole/elettricità nelle fuel cell.</p>
<p>Il sogno di purezza del &#8220;forever fuel&#8221; degli anni 70, che con le fuel cell si vede (e vende) <span style="text-decoration: underline;">per perpetuare il mito dell&#8217;auto</span>. Lo zenith del guru: big Co&#8217;s, start up, amministratori ed ecologisti in erba son contenti (molti annusano la possibile fetta di torta).</p>
<p>E una visione finto-naif, utile al messaggio brevettato della Terza Rivoluzione Industriale (Che TUTTI vorremmo) ma che non esiste: il cambiamento non si farà così&#8230;non sarà questo; <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/3-storie-false.html" target="_blank">non raccontiamo falsità</a>.</p>
<p><strong>Qui è lo strabismo: l&#8217;economia dell&#8217;idrogeno con le turbine a gas della GE</strong>. Il cambiamento radicale, rivoluzionario, pagato dai poteri forti che non lo vogliono. Un realismo indotto per campare&#8230;.</p>
<p>Infine,</p>
<p>Pensare di cambiare Roma senza mettere mano alle strade, alle auto (sia in movimento che ferme) è fantascientifico.</p>
<h2><span style="color: #ff0000;">Le proposte</span></h2>
<p>L&#8217;idrogeno con le fuel cells e la web economy delle reti intelligenti <em>sono </em>(secondo me)  <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/un-viaggio-nella-foresta.html" target="_blank">Prometeo III</a> &#8211; quella speranza ricercata da Georgescu-Roegen (<a href="http://www.cndamb.com/materiale/estratti/estratto1.pdf" target="_blank">vedi</a>) . Ma idrogeno e fuel cell vanno di pari passo con (e forse dopo) la diminuzione dei consumi  e la decrescita dei consumi di energia e materiali, in un sistema di trasporti su bici e ferro, che implica più manutenzione, più artigianato e, in definitiva, più lavoro.</p>
<p>L&#8217;Italia ha bisogno di un <strong>piano nazionale di rilancio industriale del trasporto ferroviario</strong>, finalizzato a ricostruire un sistema capillare di <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/mobilita-senza-petrolio-parte-1-treni.html" target="_blank">treni </a>e <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/mobilita-senza-petrolio-parte-2-il-tram.html" target="_blank">tram </a>per il trasporto tra ed entro le  città.</p>
<p>Gli stabilimenti siderurgici di Taranto e Piombino possono essere il centro per la lavorazione del ferro per le rotaie. La competenza per la produzione  delle locomotive e dei vagoni dei treni è disponibile. (Per il finanziamento si deve iniziare ad invertire il rapporto 10 a 1 attualmente a favore della gomma).  Il Ministero dei Trasporti dovrebbe lanciare un piano nazionale dei trasporti e logistica con dettagli settoriali per governare la transizione. Inoltre, l&#8217;upgrade delle ferrovie di treni locali merci e tram deve andare in parallelo ad una valutazione del finanziamento locale delle <a href="http://www.ferrovieabbandonate.it/" target="_blank">ferrovie abbandonate</a> o sottoutilizzate.</p>
<p>Per quanto riguarda <span style="text-decoration: underline;"><strong>gli edifici</strong></span>, la prima legge deve essere una <strong><span style="color: #ff0000;">Legge termica</span></strong> che imponga l&#8217;istallazione dei contatori di calore per mettere fine al <strong>riscaldamento &#8220;alla Romana&#8221; </strong>vigente nei condomini a riscaldamento centralizzato (dove si paga la bolletta in base ai metri quadri e non ai consumi di calore).</p>
<p>In generale, si deve considerare il sistema Italia come viaggiante su 4 reti:</p>
<ol>
<li>informazione,</li>
<li>energia,</li>
<li>trasporti (cose e persone),</li>
<li>acqua.</li>
</ol>
<p>Nel caso di Roma la mia personale opinione è che la popolazione deve essere educata alla sostenibilità iniziando dalla fine: dai<span style="color: #0000ff;"> <strong>rifiuti</strong></span>.</p>
<p>&#8220;Vedendo&#8221; la fine delle cose il romano capirà il risparmio energetico e la parsimonia nell&#8217;uso dei materiali<strong>. In una prospettiva educativa e di comunicazione, si deve far capire ai cittadini <a href="http://video.google.com/videoplay?docid=-2138416794381091301#" target="_blank">la storia delle cose</a> in una logica del ciclo di vita</strong>. Il piano rifiuti deve portare al riciclo dell&#8217;umido, fino all&#8217;imposizione dell&#8217;obbligo di contabilizzare lo smaltimento da parte dei produttori, al fine di diminuire gli imballaggi e e i mini prodotti usa e getta.</p>
<p>La logistica, il trasporto pubblico le piste ciclabili ed i prodotti locali portano all&#8217;integrazione del territorio.</p>
<p><span style="color: #993366;"><strong>Rifkin inizia parlando di &#8220;reti&#8221; ma propone dei progetti per delle &#8220;isole&#8221;.</strong></span></p>
<p>In ultima analisi e nel lungo periodo la rete ferroviaria costituisce materialmente la possibilità dell&#8217;integrazione con la rete rinnovabile ed il sistema di stoccaggio di idrogeno (dove economicamente sostenibile) per i veicoli e la valorizzazione della produzione elettrica.</p>
<p>Vedi anche: <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-piano-quadro-della-ciclabilita-del-comune-di-roma.html" target="_blank">Il Piano quadro per la ciclabilità di Roma</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-masterplan-per-roma-di-jeremy-rifkin-parte-2.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il masterplan per Roma di Jeremy Rifkin</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-masterplan-per-roma-di-jeremy-rifkin.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-masterplan-per-roma-di-jeremy-rifkin.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 11:50:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[Italpolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[fuel cell]]></category>
		<category><![CDATA[idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[Rifkin]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=2994</guid>
		<description><![CDATA[Roma a idrogeno? Finalmente è disponibile il Masterplan per Roma firmato Jeremy Rifkin, A third industrial revolution Master Plan to Transition Rome into World&#8217;s First Post-Carbon Biosphere City (pag. 140). Lavoro dal titolo complesso e intrigante, così come la genesi e i suoi scopi. Il Masterplan, voluto dal Sindaco Alemanno, è stato presentato in occasione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Roma a idrogeno?</strong></p>
<p>Finalmente <a href="http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N550568003/Final%20Rome%20Master%20Plandefinitivo.pdf" target="_blank">è disponibile</a> il Masterplan per Roma firmato Jeremy Rifkin, <em>A third industrial revolution Master Plan to Transition Rome into World&#8217;s First Post-Carbon Biosphere City</em> (pag. 140). Lavoro dal titolo complesso e intrigante, così come la genesi e i suoi scopi.</p>
<p>Il Masterplan, voluto dal Sindaco Alemanno, è stato presentato in occasione dell&#8217;incontro <a href="http://www.fast.mi.it/pdf/idrogeno_it.pdf" target="_blank">Idrogeno tra bugie e verità</a>, dove ho visto confermati alcuni miei dubbi sull&#8217;autore, già espressi <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/perche-non-credo-alla-terza-rivoluzione-industriale-di-rifkin.html" target="_blank">qui</a> e <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/idrogeno-una-critica-a-rifkin-ed-una-riflessione-su-bossel.html" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><strong>In generale trovo sbagliato concentrarsi sull&#8217;energia dei palazzi invece che sui carburanti, le auto e la mobilità.</strong>&#8230;ma devo leggere il Piano.<br />
Intanto, eccovi una sintesi degli interventi a</p>
<h2><a rel="attachment wp-att-2995" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-masterplan-per-roma-di-jeremy-rifkin.html/idrogeno-tra-bugie-e-verita">Idrogeno tra bugie e verità</a></h2>
<p>a dopo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-masterplan-per-roma-di-jeremy-rifkin.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Piano quadro della Ciclabilità del Comune di Roma</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-piano-quadro-della-ciclabilita-del-comune-di-roma.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-piano-quadro-della-ciclabilita-del-comune-di-roma.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 14:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biciclette]]></category>
		<category><![CDATA[Italpolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=2934</guid>
		<description><![CDATA[Foto &#124; Fred Schilder Bisogna voltare pagina, ci si ripete. Prima di voltare pagina, però, bisogna leggerla. Predrag Matvejevič In occasione della Giornata Nazionale della Bicicletta, promossa  dal Ministero dell&#8217;ambiente, alcune città sono state premiate&#8230; Tuttavia, al di là delle &#8220;giornate&#8221; per loro natura effimere, il Comune di Roma ha lanciato un piano per realizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2941" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-piano-quadro-della-ciclabilita-del-comune-di-roma.html/cycles"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2941" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Cycles-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Foto | <a href="http://www.fotocommunity.com/search?q=cycle&amp;index=fotos&amp;options=YToxOntzOjU6InN0YXJ0IjtzOjI6IjI0Ijt9&amp;pos=29&amp;display=20282691" target="_blank">Fred Schilder</a></p>
<blockquote><p>Bisogna voltare pagina, ci si ripete.<br />
Prima di voltare pagina, però, bisogna leggerla.<br />
Predrag Matvejevič</p></blockquote>
<p>In occasione della <a href="http://giornatadellabicicletta.minambiente.it/?costante_pagina=home&amp;id_lingua=2" target="_blank">Giornata Nazionale della Bicicletta</a>, promossa  dal Ministero dell&#8217;ambiente, <a href="http://www.rinnovabili.it/bicity-assegnato-il-premio-ai-comuni-ciclabili-800954" target="_blank">alcune città sono state premiate&#8230;</a></p>
<p>Tuttavia, al di là delle &#8220;giornate&#8221; <strong>per loro natura effimere</strong>, il Comune di Roma ha lanciato un piano per realizzare <a href="http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&amp;targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-2106522005.jsp" target="_blank">986 km di piste  ciclabili</a> (vedi anche <a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/05/10/news/biciclette_il_piano_di_alemanno_entro_il_2020_piste_per_986_chilometri-3950078/" target="_blank">La epubblica</a>).</p>
<p>I dettagli dell&#8217;iniziativa capitolina sono contenuti nel <a href="http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N2106522005/PQ_aprile_2010.pdf" target="_blank">Piano quadro della Ciclabilità del Comune di Roma</a> (<strong>Attenzione!</strong> pdf, 112 pagg.)</p>
<p>Si dice cosa si intende fare e quanto costa.</p>
<p><strong>Ecco una sintesi con qualche commento</strong>, spero utile:</p>
<h1><span style="color: #ff0000;"><a rel="attachment wp-att-2956" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-piano-quadro-della-ciclabilita-del-comune-di-roma.html/piano-quadro-ciclabilita-comune-roma">Piano quadro ciclabilità Comune Roma</a></span></h1>
<p><em>P.S. C&#8217;è poco tempo perché nel frattempo, in Italia, <a href="http://www.repubblica.it/motori/ecoauto/2010/05/12/news/parco_auto_crescita_infinita_siamo_oltre_i_36_milioni-3999787/" target="_blank">siamo a 36 milioni di auto</a>.</em><br />
<span style="color: #ff6600;"> </span></p>
<p><span style="color: #333333;">Vedi anche </span></p>
<ul>
<li><span style="color: #333333;"><a href="http://www.affaritaliani.it/rubriche/sanpietrini/roma_misura_di_ciclista_ma_dopo130510.html">Roma: una città a misura di ciclista, ma dopo gli annunci servono i fatti</a></span></li>
<li><span style="color: #333333;"><a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-masterplan-per-roma-di-jeremy-rifkin-parte-2.html#comments" target="_blank">Masterplan per Roma di Jeremy Rifkin</a><br />
</span></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/il-piano-quadro-della-ciclabilita-del-comune-di-roma.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>homo fixam mobilitatis (Rota)</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/homo-fixam-mobilitatis-rota.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/homo-fixam-mobilitatis-rota.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 22:46:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biciclette]]></category>
		<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=2756</guid>
		<description><![CDATA[si candida Paolo Bellino alle regionali. Non so se lo voterò. Di sicuro dovrebbero votarlo quelli che desiderano un giornalistaciclomeccanicosaldatore assai pelosobaffutoarcigno tra i completi di Cenci dei consiglieri regionali della Pisana. Questo è sicuro. Senza usare carta, bisogna usare gli elettroni enel e la voce. Per la seconda, uscire da Monti e bazzicare come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ciclistica.it/post/2010/02/11/come-rovinarsi-la-vita" target="_blank">si candida Paolo Bellino</a> alle regionali. Non so se lo voterò. Di sicuro dovrebbero votarlo quelli che desiderano un giornalistaciclomeccanicosaldatore assai pelosobaffutoarcigno tra i completi di Cenci dei consiglieri regionali della Pisana. Questo è sicuro.<br />
Senza usare carta, bisogna usare gli elettroni enel e la voce. Per la seconda, uscire da Monti e bazzicare come si può, meglio se in treno e bici, le capitali provinciali.<br />
Gli amici della CM Roma con connessioni nelle provincie laziali sono invitati&#8230;<br />
Personal lobbying<br />
La mia parte del programma &#8220;il bellino che vorrei&#8221; sta ai tag&#8230;.<br />
appropedia aria armi asfalto auto Bakhtiari Berlinguer bici bici carbonio bike sharing bioeconomia biofuels Bossel carectomy carne Che cibo ciclabilità Cicli vitali cinema circumdrome città città del messico classifiche clima CO2 Codice da Vinci Colin Campbell compost Copenhagen corsie crescita economica crisi Critical mass Cyclopolis decrescita dighe diritto EEA effetto serra efficienza elettricità elettrolisi emissioni energia Era dell&#8217;Acquario esaurimento Euro standard evasione fiscale fai-da-te FAO film filtraggio fitodepurazione fuel cell gapminder gaza Georgescu-Roegen Giappone Giordano Bruno Gramsci Grande Sentiero Anulare Grillo guerrilla gardening hindemburg homo economicus honda idroelettricità idrogeno iea incentivi incidenti incidenti stradali infocritica instructables jeans lavoro forzato legambiente leggere libri Lione litio media metano mobilità monbiot monte mario motori musica New Age Nubia Olduvai opec ora legale ozio parcheggi parchi parlamentari Parlamento Europeo particolato Partigiani partiti italia Petroconsultants petrolio picco pirolisi piste ciclabili plastica platino plug-in PM2.5 Poesia polvere pneumatici reports rifiuti Rifkin rinnovabili risorse minerarie roma Rosso e verde scarpe segnaletica sicurezza Sky smart meters Solare souvenir spazi stefano rosso storia suoli tevere tosaerba toyota tram trasporti treni UE varie vegetalizzare Via Appia webway weo 2008<br />
bllaaaa<br />
Ok ok<br />
Il fatto è che con Paolo ci siamo conosciuti sempre in mezzo alle stradacce di Roma a pedalare, o nelle soste vernacolari di fine pedalata. So che sei una persona brutalmente sincera. E quindi degnissima di fiducia. La concordanza di idee sulla mobilità a roma è totale anche con il radicalismo del grido schietto e sincero che il rumore dell&#8217;heavy metal capitolino comporta.</p>
<p>la violenza delle macchine contro la nostra carne.</p>
<p>in provincia, tuttavia, bisogna mettere l&#8217;accento sullo spazio. non sulla sua mancanza di noi di città.</p>
<p>Lì amano la macchina. Ma non capiscono i figli. Capiranno che noi di città, creatori dell&#8217;ideale dei figli, vogliamo andare da loro in treno + bici. Mangiare lì, bere li, arrivare e andarcene, come i loro figli, attraversando la terra. Non tagliandola. Tagliandoci noi.<br />
A Roma.<br />
Al centro.<br />
A monti.<br />
Serve spiegare come fare per non morire andando in giro.<br />
Non ci metto nemmeno l&#8217;aria avvelenata.<br />
Solo l&#8217;incolumità fisica da impatto esterno.<br />
Le strade devono tornare ad essere quello per cui nacquero: dove cose e persone VIAggiano. Cose e persone si muovono per realtà nella realtà.</p>
<p>Non auto guidate da pensieri. Una astrazione di libertà, declinata in desiderio di acquisto di un&#8217;auto, da spingere dopo tanti semafori e tanti silenzi.</p>
<p>Spingere, spingere, fuori fuori fuori. Fuori da che?</p>
<p>Da se.<br />
Ok ok. Pragma.<br />
La chiave e quella di:<br />
delimitare lo spazio delle auto,<br />
creare itinerari alternativi al mezzo privato<br />
in città<br />
limitare la velocità a 40 km ora<br />
disegnare le corsie delle auto<br />
far andare gratis le bici sui mezzi pubblici<br />
fare la delibera per le bici nei cortili<br />
spingere per i tram<br />
forzare la realizzazione della rete ciclabile romana<br />
fare il GSA<br />
in provincia<br />
attrezzare Via Francigena, Sentiero dei Briganti, Via Clodia al nord<br />
attrezzare ciclabile tevere, Roma Ostia, Appia.<br />
bici sui treni gratis nel Lazio<br />
Molto sai già, altro imparerai</p>
<p>Rotafixa, in bocca al lupo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/homo-fixam-mobilitatis-rota.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per Copenhagen 02 European Green City Index</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/per-copenhagen-02-european-green-city-index.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/per-copenhagen-02-european-green-city-index.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 11:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioeconomia]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[Copenhagen]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=2668</guid>
		<description><![CDATA[Meglio avere delle idee buone che averne molte. John Galworthy Quanto è verde la mia/tua città? Domanda utile, cui non è semplice rispondere. In Italia ci pensa Ecosistema Urbano (de Il Sole 24Ore e Legambiente, vedi). Per le capitali d&#8217;Europa lo fa la Siemens molto bene con l&#8217;European Green City Index. Rapporto (pag. 51) e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Meglio avere delle idee buone che averne molte. John Galworthy</p></blockquote>
<p>Quanto è verde la mia/tua città?<br />
Domanda utile, cui non è semplice rispondere. In Italia ci pensa <a href="http://www.legambiente.eu/campagne/ecosistemaUrbano/index.php">Ecosistema Urbano</a> (de Il Sole 24Ore e Legambiente, <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/?s=Ecosistema+Urbano+">vedi</a>). Per le capitali d&#8217;Europa lo fa la Siemens molto bene con l&#8217;European Green City Index.<br />
<a href="http://w1.siemens.com/press/pool/de/events/corporate/2009-12-Cop15/European_Green_City_Index.pdf">Rapporto</a> (pag. 51) e <a href="http://w1.siemens.com/press/pool/de/events/corporate/2009-12-Cop15/2009-12-Cop15-slide-Watson.pdf">presentazione</a> (pag. 21).</p>
<p>Il rapporto produce un indicatore sintetico (unico numero) a partire da 30 statistiche appartenenti a 8 campi tematici (Acqua, CO2, trasporti ecc.) <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/GreenCity02.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2669" title="GreenCity02" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/GreenCity02-300x146.jpg" alt="GreenCity02" width="300" height="146" /></a><br />
<span id="more-2668"></span><br />
Il risultato è una classifica&#8230;<br />
<a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/GreenCity01.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2670" title="GreenCity01" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/GreenCity01-300x295.jpg" alt="GreenCity01" width="300" height="295" /></a></p>
<p>Dietro questa &#8220;Top 30&#8243; si celano delle sorprese.<br />
Ade esempio, quando il rapporto (pag. 42) dice:</p>
<blockquote><p>Rome is ranked in seventh place in the energy category — the highest ranking of any large city in this category. Nearly 19% of Rome’s energy is supplied from renewable sources, mainly solar thermal and photovoltaic. This places the city fourth in the renewable energy consumption subcategory.</p></blockquote>
<p>Si rimane sorpresi: Roma ha il 19% di energia rinnovabile?? Ci deve essere un errore&#8230;</p>
<p>Roma ha 5 MW di <strong>potenza fotovoltaica</strong> (vedi pag 15 di <a href="http://www.legambiente.eu/documenti/2009/0206_comuniRinnovabili/RapportoComuniRinnovabili2009ok1.pdf" target="_self">Comuni rinnovabili 2009</a> di Legambiente), ma non sappiamo quanta energia venga prodotta, ne che percentuale rappresenti. Che sia 1/5 pare molto difficile.</p>
<p>Dalle <a href="http://www.gse.it/attivita/statistiche/Documents/STATISTICHE2008GSE.pdf" target="_blank">Statistiche sulle fonti rinnovabili 2008</a> del GSE a pag. 11 si legge che il Lazio ha prodotto 1.196,8 GWh da faonti rinnovabili nel 2008. Alla pag.24 si legge che la produzione rinnovabile sul consumo interno lordo è del 4,6%. Per il Lazio. Davvero Roma è più virtuosa della sua regione? Mah.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/per-copenhagen-02-european-green-city-index.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciao Eva</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/ciao-eva.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/ciao-eva.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 09:38:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mobilità senza petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti stradali]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=2613</guid>
		<description><![CDATA[Messaggio 1, 02 Nov 2009 17:42 cari ciclistu scrivo per comunicare questa tragica notizia, la notte se non ricordo male tra mercoledì e giovedi un taxi ha preso in pieno una ciclista a via dei fori imperiali, travolgendola da dietro, ricoverata al fatebenefratelli la ragazza è morta 2 giorni dopo, non riesco però a trovare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Messaggio 1, 02 Nov 2009 17:42</p>
<p>cari ciclistu<br />
scrivo per comunicare questa tragica notizia, la notte se non ricordo male tra mercoledì e giovedi un taxi ha preso in pieno una ciclista a via dei fori imperiali, travolgendola da dietro, ricoverata al fatebenefratelli la ragazza è morta 2 giorni dopo, non riesco però a trovare niente sull&#8217;incidente ne notizia di questo. Sono a conoscenza del fatto perchè riportatomi da persona presente all&#8217;ospedale all&#8217;arrivo della ragazza&#8230;<br />
vogliamo saperne di più, fare in modo che questa storia non si perda nell&#8217;oblio delle tante vittime sacrificali al dio dell&#8217;automobile e della velocità.<br />
<span id="more-2613"></span><br />
Messaggio 2, 02 Nov 2009 17:55</p>
<p>pare si tratti di una ragazza di nome eva, frequentatrice della ciclofficina di via baccina.<br />
dovrebbero arrivare altre notizie a breve dai ciclonauti.<br />
sarebbe bello incontrarsi tutti quanti sul luogo dell&#8217;omicidio, tra un paio di giorni, tempo di verificare e far girare la notizia, che per il momento mi sembra assente dalle testate giornalistiche.</p>
<p>Messaggio 3, 2 Nov 2009 18:51</p>
<p>Eva veniva da Brno e lavorava qui a Roma. Quando il lavoro la lasciava libera partecipava alla CM e alle nostre iniziative in Ciclofficina in ciclofficina centrale. Dopo aver lavorato a trastevere eva è stata investita da un tassista con due persone a bordo su via dei fori la notte  tra il 29 ed il 30. E&#8217; rimasta in vita un giorno poi ci ha lasciato. La mamma il fratello e tre cugini sono arrivati appena saputo dell&#8217;incidente. Domenica è stata organizzata una  i fatto una piccola messa a trastevere ieri. Forse sabato c&#8217;è stata autopsia. L&#8217; ambasciata non ha collaborato molto. Avvocato e medico legale li hanno trovati i familiari. Sono stati messi i fiori su via dei fori davanti via cavour palo dell acea 27.</p>
<p>non so altro&#8230;se so qualcosa in piu sull&#8217;incidente ve lo dico.</p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
<p>Non ho parole, ma le parole non sono inutili.</p>
<p>Qui ne ho messe tante: i <a href="http://www.ecowiki.it/i-pericoli-della-bicicletta.html" target="_blank">pericoli</a>, le <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/riflessioni-per-una-mobilita-sostenibile-la-bicicletta-a-roma.html" target="_blank">proposte</a>&#8230;niente che possa ridarci il tuo sorriso.</p>
<p><a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2009/11/Eva_28-03-08.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2616" title="Eva_28-03-08" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2009/11/Eva_28-03-08.jpg" alt="Eva_28-03-08" width="414" height="475" /></a></p>
<blockquote><p>Gli Dei immortali hanno messo il sudore davanti al merito. Esiodo</p></blockquote>
<p>PS</p>
<p>Ci sono 4 cose PER MIGLIORARE LA SICUREZZA (e per cui vale la pena battersi):<br />
- la prima è fissare il <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=146" target="_blank">limite a 40 kmh</a> in città,<br />
- la seconda è <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/in-favore-delle-corsie-disegnate-sulle-strade.html" target="_blank">disegnare sempre le corsie sulle strade</a>,<br />
- la terza è fare le <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=694" target="_blank">ciclabili colorate senza interruzioni</a> per garage, stradine e negozi (e così  garantire 1 metro di spazio vitale),<br />
- la quarta sono <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/mobilita-senza-petrolio-parte-2-il-tram.html" target="_blank">i TRAM</a>, dove mettere la gente e le bici sui lunghi percorsi.</p>
<p><strong>AGGIORNAMENTI</strong></p>
<p><a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Rabbia-sul-web-per-Eva-investita-e-uccisa-mentre-era-in-bici-ai-Fori-Imperiali_3950766224.html" target="_blank">Rabbia sul web per Eva, investita e uccisa mentre era in bici ai Fori Imperiali</a>, da Adnkronos</p>
<p><a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_4/ragazza_travolta_taxi_muore-1601958764754.shtml">Ciclista 28enne investita e uccisa travolta da un taxi al Colosseo</a>, dal Corriere della Sera 4 novembre<br />
<a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/ciclisti-in-citta/ciclisti-in-citta/ciclisti-in-citta.html">Nel nome di Eva la rivolta dei ciclisti urbani</a>, da La Repubblica 5 novembre</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/ciao-eva.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alemanno ammiri Keynes o Sisifo?</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/alemanno-ammiri-keynes-o-sisifo.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/alemanno-ammiri-keynes-o-sisifo.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 10:01:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioeconomia]]></category>
		<category><![CDATA[Rumore]]></category>
		<category><![CDATA[Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[Keynes]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sisifo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=2549</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;attivismo del Sindaco di Roma è fonte di continua ispirazione. In questi torridi giorni di fine agosto constatiamo il passaggio dalle forme retoriche  all&#8217;economia keynesiana (stimolo della domanda con intervento del settore pubblico) che, tuttavia, mal applicata rischia di sconfinare nella mitologia (Mito di Sisifo). Vediamo. Avevamo constatato in precedenza il gusto per l&#8217;ossimoro della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;attivismo del Sindaco di Roma è fonte di continua ispirazione.</p>
<p>In questi torridi giorni di fine agosto constatiamo il passaggio dalle forme retoriche  all&#8217;economia keynesiana (stimolo della domanda con intervento del settore pubblico) che, tuttavia, mal applicata rischia di sconfinare nella mitologia (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sisifo">Mito di Sisifo</a>).</p>
<p>Vediamo.</p>
<p>Avevamo constatato in precedenza il gusto per l&#8217;ossimoro della Giunta Capitolina nel caso dei <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/ossimorialemanniani.html">parcheggi</a> (&#8220;Roma riparte&#8221;) e degli <a href="http://www.vignaclarablog.it/200903175083/roma-rinasce-comitato-dal-pessimo-gusto/">alberi tagliati</a> (&#8220;Roma rinasce&#8221;).</p>
<p>Ora, dopo il caso delle <a href="http://www.ivanscalfarotto.it/2009/08/02/fare-i-furbi-e-farla-franca/comment-page-1/#comment-26600" target="_blank">multe condonate</a>, esempio di (1) <strong>spreco</strong> dei soldi dei contribuenti ai vigili che le hanno fatte le multe e (2) <strong>ingiustizia</strong> per chi le ha pagate, il Sindaco ritiene di rilanciare l&#8217;occupazione raddoppiando i finanziamenti per le affissioni.</p>
<p><a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/Foto129.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2550" title="ManifestoAbusivo" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/Foto129-180x300.jpg" alt="ManifestoAbusivo" hspace="6" width="180" height="300" /></a></p>
<p>Una prima squadra affigge dei manifesti che parlano del bilancio comunale, mentre la seconda le copre in quanto abusive.</p>
<p>E&#8217; un po come <strong>riparare le strade per permettere a più auto di correre</strong> in modo da rompere l&#8217;asfalto più in fretta&#8230;</p>
<p>&#8230;multare le bici, <a href="http://www.ecowiki.it/testaccini-o-testoni.html" target="_self">fermare le piste ciclabili</a> e fare i <a href="http://www.eddyburg.it/index.php/article/articleview/11603/0/149/" target="_blank">centri commerciali</a> e costosissimi parcheggi interrati&#8230;o, al livello del Governo centrale&#8230;</p>
<p>&#8230;non sciogliere il Comune di Fondi, per aprire il <a href="http://www.calabrianotizie.it/2009/07/06/fondi-mafia-e-politica-nella-gestione-del-mercato-ortofrutticolo-17-arresti-maxi-operazione-della-dia-e-carabinieri-di-latina-sodalizio-criminale-gestito-dal-clan-tripodo-della-ndrangheta/" target="_self">Vaso di Pandora del M.O.F.</a> e andare, invece,  <strong>con elicotteri</strong> alla <a href="http://roma.repubblica.it/dettaglio/marijuana-boom-della-droga-fai-da-te/1700448" target="_self">ricerca delle piantine</a> coltivate in terrazzo.</p>
<p>Sia ben chiaro, il lavoro va rispettato, ma il rispetto deve <strong>valere per tutti</strong>.</p>
<p>Anche per me che vado in bici su <a href="http://www.ecowiki.it/i-pericoli-della-bicicletta.html" target="_blank">strade pericolose</a>. Pericolose perché invase da auto in doppia fila, poche piste ciclabili rotte e invase da auto, incroci con visibilità coperta da auto e cassonetti ecc.</p>
<p>Invece di affiggere manifesti, raccogliere carta, plastica di bottigliette e permettere <span style="color: #0000ff;"><strong>qualsiasi scarico di voluminosi rifiuti di cantieri ed attività commerciali nei cassonetti</strong></span>, si faccia una campagna per la raccolta porta a porta dell&#8217;umido, aprendo dei <strong><span style="color: #ff0000;">compost di quartiere</span></strong> nei parchi.</p>
<p>Ci si eviterebbero molti <strong>rumorosissimi camion in piena notte</strong> e si libererebbero strade e piazze dagli onnipresenti cassonetti che tolgono la visuale a TUTTI gli incroci <em>de &#8216;sta città</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/alemanno-ammiri-keynes-o-sisifo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

