<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>L&#039;occhio di Romolo &#187; riscaldamento globale</title>
	<atom:link href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/tag/riscaldamento-globale/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog</link>
	<description>Dalle bici in carbonio alle auto a idrogeno, progressi ed involuzioni che causano il futuro</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 21:30:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La cacca delle balene fa bene al mare e all&#8217;effetto serra</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/la-cacca-delle-balene-fa-bene-al-mare-e-alleffetto-serra.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/la-cacca-delle-balene-fa-bene-al-mare-e-alleffetto-serra.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 16:21:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioeconomia]]></category>
		<category><![CDATA[balene]]></category>
		<category><![CDATA[cacca]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=2900</guid>
		<description><![CDATA[Dei ricercatori australiani hanno scoperto che le deiezioni delle balene, ricche di ferro (presente nel krill ingurgitato), aiutano a fertilizzare il mare. Gli escrementi delle balene fanno crescere le piante degli oceani che assorbono l&#8217;anidride carbonica. Il fatto è che un terzo degli oceani contengono poco ferro e la cacca delle balene ne è ricca; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dei ricercatori australiani hanno scoperto che le deiezioni delle balene, ricche di ferro (presente nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Euphausiacea" target="_blank">krill</a> ingurgitato), aiutano a fertilizzare il mare. Gli escrementi delle balene fanno crescere le piante degli oceani che <a href="http://www.ecogeek.org/preventing-pollution/2646" target="_blank">assorbono l&#8217;anidride carbonica</a>.</p>
<p>Il fatto è che un terzo degli oceani contengono poco ferro e la cacca delle balene ne è ricca; spargendola &#8220;bene&#8221; non solo si migliorerebbe la vita marina, ma anche la capacità degli oceani di assorbire la CO2.</p>
<p>Lunga vita alle balene!</p>
<p>Via | <a href="http://www.ecogeek.org/component/content/article/3142" target="_blank">Ecogeek</a></p>
<p>PS Vedi anche <a href="http://www.ecowiki.it/come-costruirsi-casa-con-poca-energia-grigia.html" target="_blank">Come costruirsi casa con poca energia grigia</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/la-cacca-delle-balene-fa-bene-al-mare-e-alleffetto-serra.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2010: primi segnali di cambiamento &#8220;climatico&#8221;</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/2010-primi-segnali-di-cambiamento-climatico.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/2010-primi-segnali-di-cambiamento-climatico.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 11:29:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Categoria base]]></category>
		<category><![CDATA[age of stupid]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[metano]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=2701</guid>
		<description><![CDATA[I vecchi si ripetono, ed i giovani non hanno niente da dire. La noia è reciproca. Jacques Bainville La civiltà, nel senso proprio del termine, non consiste a moltiplicare i bisogni, ma a limitarli volontariamente. Gandhi Forse perché solo quando sono finiti abbiamo imparato a chiamarli &#8220;anni 0&#8243;, o forse perché ci vogliono 10 anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>I vecchi si ripetono, ed i giovani non hanno niente da dire. La noia è reciproca. Jacques Bainville</p>
<p>La civiltà, nel senso proprio del termine, non consiste a moltiplicare i bisogni, ma a limitarli volontariamente. Gandhi</p></blockquote>
<p>Forse perché solo quando sono finiti abbiamo imparato a chiamarli &#8220;anni 0&#8243;, o forse perché ci vogliono 10 anni per accorgersene, sembra diffondersi la coscienza di essere definitivamente entrati nel terzo millennio.</p>
<p>Questo dovrebbe comportare una accresciuta voglia di futuro, nel senso di nuovo. Una tendenza diffusa e spontanea a &#8220;cambiare&#8221;, rischiare di perdere qualcosa di acquisito, per un desiderio, del &#8220;meglio&#8221;.</p>
<p>Consiglio a tutti la visione dal 2055 di <a href="http://www.ageofstupid.net/">The Age of Stupid</a>. <strong>Va acquistato (£14.00)</strong>, visto che disturba i politici quanto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agora">Agorà</a> la Chiesa e, dunque, non è stato distribuito.</p>
<p>[(Per gli indecisi) The Age of Stupid è qualcosa di molto più realistico ed "operativo" di 2012 e situato a metà strada rispetto al 2155 di Avatar.]</p>
<p><strong>Curioso fenomeno</strong><br />
La chiave del disastro climatico è lo <a href="http://www.ecowiki.it/barili-di-petrolio-o-bolle-di-metano-verranno-dallartico.html">scioglimento dei ghiacci artici</a> non in quanto <strong>conseguenza</strong> del riscaldamento, bensì <strong>causa </strong>dell&#8217;accelerazione dello stesso per il metano intrappolato nel permafrost che viene rilasciato nell&#8217;atmosfera, 25 volte più dannoso (vedi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Global_Warming_Potential">Global Warming Potential</a>) della CO2.</p>
<p>E, purtroppo, sembra che il fenomeno <a href="http://climateimc.org/en/original-news/2010/01/08/climate-tipping-point-global-atmospheric-methane-rise">sia iniziato</a>&#8230;speriamo la notizia sia infondata e che le ricerche di Igor Semiletov stiano solo misurando con più precisione lo stesso metano di prima.</p>
<p><strong>Le buone notizie</strong></p>
<p><a href="http://www.earthpolicy.org/index.php?/press_room/C68/2010_datarelease5">Le auto</a></p>
<p><a href="http://www.arpat.toscana.it/arpatnews/2010/005-10-impatto-energia-eolica/">L&#8217;eolico</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/2010-primi-segnali-di-cambiamento-climatico.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sciamachy, il diagnosticatore del Pianeta Malato</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/sciamachy-il-diagnosticatore-del-pianeta-malato.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/sciamachy-il-diagnosticatore-del-pianeta-malato.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2007 15:59:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale]]></category>
		<category><![CDATA[Sciamachy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=386</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ottimo Professor Echos ci segnala la pubblicazione dei risultati dell&#8217;Università di Brema che lavorano sul progetto Sciamachy (Scanning Imaging Absorption Spectrometer for Atmospheric Chartography). SCIAMACHY è uno spettrometro di formazione immagini, montato a bordo del satellite Envisat dell&#8217;ESA, per il monitoraggio delle causae dell&#8217;effetto serra. Il suo obiettivo è misurare i di gas serra nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.scienzaonline.com/ambiente/img/pollution_europe_hires-gg.jpg" target="_blank"><img id="image384" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/03/pollution_europe.miniatura.jpg" alt="NO2_Europe" /></a></p>
<p>L&#8217;ottimo <a href="http://ilprofessorechos.blogosfere.it/2007/03/i-nuovi-dati-sui-veleni-atmosferici.html" target="_blank">Professor Echos</a> ci segnala la pubblicazione dei risultati dell&#8217;<a href="http://www.iup.uni-bremen.de/sciamachy/" target="_blank">Università di Brema</a> che lavorano sul progetto Sciamachy (Scanning Imaging Absorption Spectrometer for Atmospheric Chartography).</p>
<p>SCIAMACHY è uno spettrometro di formazione immagini, montato a bordo del satellite Envisat dell&#8217;ESA, per il monitoraggio delle causae dell&#8217;effetto serra. Il suo obiettivo è  misurare i di gas serra nelle fascie troposferiche e stratosferiche.</p>
<p><span id="more-386"></span></p>
<p>Dal rapporto, <a href="http://atmos.caf.dlr.de/projects/scops/sciamachy_book/sciamachy_book.html" target="_blank">disponibile qui</a>, risulta che durante il biennio di misurazioni 2003-2005, il principale aumento riguarda il metano, un gas ad effetto serra 20 volte superiore alla CO2.</p>
<p>Il monossido di carbonio nel mondo.<br />
<a class="imagelink" title="CO_World" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/03/co.jpg"><img id="image385" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/03/co.miniatura.jpg" border="0" alt="CO_World" /></a></p>
<p>Lo strumento funziona misurando la luce solare, trasmessa, riflessa e dispersa dall&#8217;atmosfera terrestre o dalla superficie nella regione dell&#8217;ultravioletto, della radiazione visibile e in quella prossima agli infrarossi.</p>
<p>Dalle immagini si percepisce immediatamente quale sia l&#8217;impatto delle attività umane sulla qualità dell&#8217;aria, poiché l&#8217;alta risoluzione di SCIAMACHY permette di catturare immagini del globo che individuno singole sorgenti cittadine.</p>
<p>Dalla mappe si rilevano elevate distribuzioni verticali di diossido di azoto in corrispondenza delle principali città del Nord America e dell&#8217;Europa, Città del Messico, le centrali a carbone del Sud Africa; mentre in Cina nordorientale, nell&#8217;Asia sudorientale e su gran parte dell&#8217;Africa si nota la presenza di diossido di azoto prodotto dalla combustione di biomasse.</p>
<p>In alcune ubicazioni sono visibili le colonne di fumo delle navi, fonti di una grande quantità di NO2 nella troposfera: Mar Rosso, Oceano Indiano e tra l&#8217;estremità meridionale dell&#8217;India e l&#8217;Indonesia.<br />
Vedi anche su <a href="http://www.scienzaonline.com/ambiente/schamachy.html" target="_blank">Scienza on-line</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/sciamachy-il-diagnosticatore-del-pianeta-malato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La politica Energetica dell&#8217;Unione Europea &#8211; Documenti base</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/la-politica-energetica-dellunione-europea-documenti-base.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/la-politica-energetica-dellunione-europea-documenti-base.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2007 01:06:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Italpolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Barroso]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[Kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[liberalizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=211</guid>
		<description><![CDATA[Il 10 gennaio sarà ricordato come la giornata della svolta. Dopo il sonnolento vertice di Nairobi, un autunno-primavera che ha convinto sui cambiamenti climatici anche gli ultimi contadini di Volsini e le liti tra Bielorussia e Russia per i prezzi degli idrocarburi, hanno messo le ali ai piedi alla Commissione Barroso riguardo alla scarsità delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="imagelink" title="distance:from_kyoto" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/01/distance_from_kyoto_target.gif"><img id="image212" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/01/distance_from_kyoto_target.miniatura.gif" border="0" alt="distance:from_kyoto" /></a></p>
<p>Il 10 gennaio sarà ricordato come la giornata della svolta. Dopo il sonnolento vertice di Nairobi, un autunno-primavera che ha convinto sui cambiamenti climatici anche gli ultimi contadini di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monti_Volsini" target="_blank">Volsini</a> e le liti tra Bielorussia e Russia per i prezzi degli idrocarburi, hanno messo le ali ai piedi alla Commissione Barroso riguardo alla scarsità delle risorse: CHEAP OIL IS OVER! Molto meglio dare un po di rinnovabile, gente, e chi vuole continui carbone e nucleare, basta seppellire bene CO2 e Plutonio, secondo i casi. Si scherza un po&#8230;ma gli elementi della tragicommedia del mondo ci sono tutti: inquinamento nei cieli ed esaurimento nel sottosuolo. <strong>Kyoto è lontana e NON si avvicina</strong>, anzi pare che gli obiettivi posti nemmeno bastino.</p>
<p><span id="more-211"></span></p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/energy/energy_policy/index_en.htm" target="_blank">Qui</a> trovate tutti i documenti presentati nella giornata del grande cambiamento: il 10 gennaio.</p>
<p>Il documento &#8220;<a href="http://ec.europa.eu/environment/climat/pdf/kyotoreport_en.pdf" target="_blank">Progress towards achieving the Kyoto Objectives</a>&#8221; (14 pp).</p>
<p><a class="imagelink" title="global_map" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/01/global_map.gif"><img id="image214" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/01/global_map.miniatura.gif" alt="global_map" /></a></p>
<p>Ed ecco, finalmente,  il documento sui danni dei GHG &#8220;<a href="http://ec.europa.eu/environment/climat/pdf/ia_sec_8.pdf" target="_blank">Limiting Global Climate Change to 2 degrees Celsius &#8211; The way ahead for 2020 and beyond</a>&#8221; della Direzione Ambiente. Il <a href="http://ec.europa.eu/environment/climat/pdf/ia_sec_7.pdf" target="_blank">riassunto</a>.<br />
Un approfondimento della <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/6247199.stm" target="_blank">BBC</a>.</p>
<p>Nelle proposte di oggi si possono sintetizzare tre elementi centrali di politica energetica nella proposta UE per il raggiungimento dell&#8217;obiettivo della riduzione del 20% della CO2, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2020:</p>
<p>1. Un mercato integrato dell&#8217;energia;</p>
<p>2. Un rapido aumento delle fonti di energia a basso tenore di carbonio;</p>
<p>3. Un aumento netto del rendimento energetico globale in Europa.</p>
<p>Oltre all&#8217;obiettivo del 20% di tutta l&#8217;energia UE da fonti rinnovabili entro il 2020, il 10% dei carburanti per autotrazione dei veicoli dovranno essere biocarburanti, ha dichiarato il Commissario all&#8217;energia Andris Piebalgs; tali obiettivi dovranno essere vincolanti. Il commissario aggiunge che &#8220;tutte le nuove centrali elettriche dovranno essere neutrali i termini di carbonio entro 13 anni  e dovranno essere sviluppate in da sequestrare il carbonio prodotto, oltre ad assicurare un rapido aumento delle centrali eoliche e maremotrici.</p>
<p>Come mostra il grafico in basso IL problema sono i Trasporti:<br />
<a class="imagelink" title="EU_objective" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/01/euobjective.jpg"></a><a class="imagelink" title="CO2EUForecast" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/01/co2euforecast.jpg"><img id="image224" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/01/co2euforecast.miniatura.jpg" border="0" alt="CO2EUForecast" /></a><br />
&#8220;Abbiamo bisogno di nuove politiche onde affrontare una nuova realtà &#8211; politiche che aumentino la competitività dell&#8217;Europa, proteggano il nostro ambiente e rendano più sicura la nostra energia ,&#8221; ha detto il Presidente Barroso. &#8220;L&#8217;Europa deve condurre il mondo verso una nuova rivoluzione industriale, o si dovrebbe verso una fase post industriale, con lo sviluppo di un&#8217;economia a basso tenore di carbonio.&#8221;</p>
<p>Sulla notizia vedi <a href="http://www.ecodallecitta.it/notizia.php?id=6724" target="_blank">Eco dalle città</a> e  <a href="http://www.greencarcongress.com/2007/01/european_commis.html#more" target="_blank">Green Car Congress</a>.<br />
<a class="imagelink" title="cellulare" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/01/cellulare.jpg"><img id="image213" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/01/cellulare.miniatura.jpg" border="0" alt="cellulare" /></a><br />
<em>PS &#8211; La giornata in Italia la ricorderemo anche perche il Ministro Bersani ci ha promesso <a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/economia/ricariche-telefonini/ricariche-telefonini/ricariche-telefonini.html" target="_blank">la fine del balzello della ricarica</a> dei cellulari (della serie &#8220;nel nostro piccolo, anche noi ci si ink..&#8221;), una buona cosa. </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.locchiodiromolo.it/blog/la-politica-energetica-dellunione-europea-documenti-base.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

