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	<title>L&#039;occhio di Romolo &#187; polemiche</title>
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	<description>Dalle bici in carbonio alle auto a idrogeno, progressi ed involuzioni che causano il futuro</description>
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		<title>6 falsi miti sull&#8217;idrogeno</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/la-conferenza-onu-sui-cambiamenti-climatici-in-diretta.html</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Sep 2007 15:17:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità senza petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<category><![CDATA[idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[Joseph Romm]]></category>
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		<description><![CDATA[Il blog Energy: Problems and Solutions ci propone una efficace controffensiva agli attacchi di Joseph Romm alla tecnologia delle celle a combustibile nelle automobili. Non sono d&#8217;accordo su tutto, vi propongo comunque la sintesi. Mito #1 &#8211; I veicoli a celle a combustibile a idrogeno sono lontani decenni perché le celle a combustibile sono 50 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="imagelink" title="cupola" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/09/cupola.jpg"><img id="image671" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/09/cupola.miniatura.jpg" border="0" alt="cupola" /></a></p>
<p>Il blog <a href="http://hydrogendiscoveries.wordpress.com" target="_blank">Energy: Problems and Solutions</a> ci propone una efficace controffensiva agli attacchi di <a href="http://climateprogress.org/2007/09/03/consumer-reports-hypes-hydrogen-cars/" target="_blank">Joseph Romm</a> alla tecnologia delle celle a combustibile nelle automobili. Non sono d&#8217;accordo su tutto, vi propongo comunque la sintesi.</p>
<p><span id="more-669"></span><br />
Mito #1 &#8211; I veicoli a celle a combustibile a idrogeno sono lontani decenni perché le celle a combustibile sono 50 volte più costose del dovuto.</p>
<p><strong>Realtà &#8211; se sono prodotti in serie, i veicoli a celle a combustibile a idrogeno saranno competitivi con i veicoli con motore a scoppio a benzina in tre o quattro anni.</strong></p>
<p>Mito #2 &#8211; I veicoli ibridi sono efficienti quanto i veicoli a celle a combustibile</p>
<p><strong>Realtà &#8211; Le celle a combustibile sono due volte più efficienti dei motori a scoppio</strong></p>
<p>Mito #3 &#8211; Gli ibridi plug-in sono migliori delle automobili a celle a combustibile a idrogeno (per ragioni non esposte)</p>
<p><strong>Realtà &#8211; la tecnologia ibrida plug-in può essere usata in automobili a celle a combustibile a idrogeno, in modo che tutti i benefici degli ibridi plug-in inoltre saranno realizzati in automobili a idrogeno</strong></p>
<p>Mito #4 &#8211; Il combustibile idrogeno è tre volte più costoso di quanto necessario per essere competitivo</p>
<p><strong>Realtà &#8211; il costo di idrogeno sarà $4 &#8211; $6 per chilogrammo, che è equivalente a benzina a $2 &#8211; $3 per il gallone, dovuto alla superiore efficienza delle celle a combustibile</strong></p>
<p>Mito #5 &#8211; Produrre l&#8217;idrogeno per uso nelle automobili non è un buon uso di energia rinnovabile</p>
<p><strong>Realtà &#8211; Esiste abbastanza energia rinnovabile per produrre sia l&#8217;elettricità per le case ed esercizi commerciali  che idrogeno per le automobili</strong></p>
<p>Mito #6 &#8211; L&#8217;alto costo di costruzione dell&#8217;infrastruttura per l&#8217;idrogeno non dovrebbe essere pagato</p>
<p><strong>Realtà &#8211; Il costo di sviluppo dell&#8217;infrastruttura dell&#8217;idrogeno sarà alto, ma comunque molto meno costoso di quello che dovrà essere pagato se manteniamo l&#8217;infrastruttura attuale.</strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p>Per il seguito vedi <a href="http://hydrogendiscoveries.wordpress.com/2007/09/24/the-hype-against-hydrogen-setting-the-record-straight-on-six-hydrogen-myths-perpetuated-by-joseph-romm/" target="_blank">qui</a>.</p>
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		<title>Colpo su colpo</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/colpo-su-colpo.html</link>
		<comments>http://www.locchiodiromolo.it/blog/colpo-su-colpo.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Aug 2007 21:55:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[ASPO]]></category>
		<category><![CDATA[fuel cell]]></category>
		<category><![CDATA[idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Ugo Bardi]]></category>
		<category><![CDATA[webway]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto da Slowbike L&#8217;articolo &#8220;La retorica dell&#8217;idrogeno&#8221; di Ugo Bardi &#8211; agosto 19, 2007 è l&#8217;ultimo di una serie di contributi sul sito ASPO Italia in cui si critica l&#8217;utilizzo dell&#8217;idrogeno per i veicoli a tecnologia fuel cell e, per la prima volta, L&#8217;Occhio di Romolo direttamente. La causa è il post del 13 agosto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="imagelink" title="girotondo" href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/08/dscf9662.jpg"><img id="image629" src="http://www.locchiodiromolo.it/blog/wp-content/uploads/2007/08/dscf9662.miniatura.jpg" border="0" alt="girotondo" /></a></p>
<p>Foto da Slowbike</p>
<p>L&#8217;articolo &#8220;La retorica dell&#8217;idrogeno&#8221; di Ugo Bardi &#8211; agosto 19, 2007 è l&#8217;ultimo di una serie di contributi sul sito ASPO Italia in cui si critica l&#8217;utilizzo dell&#8217;idrogeno per i veicoli a tecnologia fuel cell e, per la prima volta, L&#8217;Occhio di Romolo direttamente. La causa è il post del 13 agosto. Ammettendo di non aver motivato la critica esposta, non intendevo certamente offendere nessuno e ritengo le reazioni &#8211; specie nei commenti &#8211; alquanto esagerate.</p>
<p><span id="more-628"></span></p>
<p>Tengo ad ribadire che mi trovo pienamente d&#8217;accordo con le posizioni di ASPO sia per quanto riguarda le valutazioni sull&#8217;imminente crisi petrolifera che per alcune proposte a favore di una mobilità &#8220;diversa&#8221;: elettrica e con veicoli leggeri per gli spostamenti urbani. La polemica del post del 13 agosto &#8220;(Quasi) No-comment-rassegna-stampa del TrediciAgostoDuemilasette&#8221; trae spunto dall&#8217;ultimo di una serie di articoli &#8220;a testa bassa&#8221; contro l&#8217;idrogeno apparso su ASPO:</p>
<p>1) Idrogeno: il peggior nemico delle rinnovabili di Massimo De Carlo &#8211; lunedì, agosto 13, 2007<br />
l&#8217;articolo include alcuni link di riferimento per i rendimenti delle tre filiere analizzate (auto a idrogeno a fuel cell, auto a idrogeno con motore a scoppio, auto a batterie Li-Ion).</p>
<p>I precedenti articoli erano:</p>
<p>2) Idrogeno o batterie per i veicoli stradali? Ugo Bardi, Novembre 2004 (revisioni Marzo 2005 e Luglio 2005), in cui si parla delle <em>&#8220;batterie al litio della Toyota Prius&#8221;</em> mentre il celebre ibrido utilizza batterie Nickel Idruri Metallici (Ni-MH).</p>
<p>3) Valutazioni oggettive per un confronto tra metodi di propulsione per veicoli di Andrea Fanelli, Dicembre 2004</p>
<p>In cui si afferma:</p>
<p><em><br />
&#8220;Rendimento di una cella a combustibile: 20-40% (ma credo che il valore giusto sia quello basso: 20%, dovuto alla variabilità del carico)&#8221;</em>)</p>
<p>mentre il rendimento di una PEM è costante al 40% (minimo) su un carico dal 10 all&#8217;80% della potenza; e ancora :</p>
<p><em>&#8220;rendimento dell&#8217;elettrolisi dell&#8217;acqua, 70%</em>&#8221;</p>
<p>mentre si situa a 80-90% (vedi <a href="http://www.nrel.gov/docs/fy04osti/36734.pdf" target="_blank">NREL</a> pag 10)</p>
<p>4) Il bus fantasma (a idrogeno) di Ugo Bardi &#8211; sabato, agosto 04, 2007</p>
<p>Mentre autobus a fuel cell e supercaps non sono affatto fantasma, sono cari ma esistono e si moltiplicano..</p>
<p>5) Ma quando arriva questo idrogeno? di Gianni Comoretto &#8211; giovedì, agosto 02, 2007</p>
<p>6) Idrogeno, energia del futuro? di Gianni Comoretto &#8211; domenica, luglio 08, 2007</p>
<p>7) Confessioni di un idrogenista pentito &#8211; martedì, maggio 15, 2007</p>
<p>Ribadisco, se ho offeso qualcuno me ne scuso, ma tengo a precisare che l&#8217;avversione di ASPO se non razionale è certamente molto passionale. Le critiche ad idrogeno e celle a combustibile dei suoi membri hanno sì fondamento scientifico (si parla di rendimenti con onestà e semplicità) ma nei paragoni tra filiere si avverte una certa leggerezza che, unita al silenzio sugli importanti sviluppi conseguiti da laboratori di ricerca e dai principali gruppi industriali (non italiani) in ricerca, sviluppo e commercializzazione delle tecnologie coinvolte, lascia certamente supporre un atteggiamento &#8220;partigiano&#8221;.</p>
<p><strong>Di cosa stiamo parlando?</strong></p>
<p>Del modo di produrre elettricità e muovere persone e merci nella seconda metà del XXI secolo. Affermare che &#8220;l&#8217;idrogeno è nemico delle rinnovabili&#8221; mi è effettivamente sembrato un insulto, questo ha prodotto una reazione spontanea, appassionata e sicuramente superficiale quanto 11 righe di post di ferragosto possono essere. La motivo un pò meglio.</p>
<p>Non ritengo possibile, perché inefficiente, l&#8217;uso di batterie come stoccaggio di energia rinnovabile, cara, dispersa e discontinua. (Sarebbe interessante al proposito disporre di dati sul ciclo di funzionamento e di vita delle batterie).</p>
<p>Riguardo alla &#8220;dispersione&#8221; ritengo certamente più efficienti le linee elettriche degli idrogenodotti. La trasmissione dell&#8217;elettricità, probabilmente a corrente continua nel caso di centrali eoliche di grande potenza in siti isolati, ha un rendimento del 90%, la produzione di idrogeno e la sua compressione il 70%.</p>
<p>La conversione finale di energia avviene con rendimenti simili nelle batterie al litio e nelle fuel cell. La differenza è nei costi, nell&#8217;affidabilità e nella densità di potenza. Le celle a combustibile costano e costeranno più dei motori a scoppio (1000 €/kW attualmente, ma Ballard dichiara aver raggiunto 70$/kW per la produzione in serie). La riduzione sarà di un fattore 0.5-0.8, non 0.1. Per la componente platino vedi post <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=489" target="_blank">Il platino nel mondo</a>.</p>
<p>L&#8217;affidabilità gioca a favore delle fuel cell, fintanto che idrogeno puro viene fornito, le celle non si degradano oltre un 5%/anno, questo si compara favorevolmente con il decadimento delle batterie al 20%, per le quali tuttavia la temperatura di utilizzo è determinante.</p>
<p>La densità di potenza ed energia è infine cruciale : le batterie si misurano in energia al litro o al chilo, le celle ha combustibile, che, come noto, non stoccano energia, in potenza al litro o al chilo. E&#8217; invece possibile paragonare un sistema-auto fuel cell con serbatoio di idrogeno con uno spinto da un rack di batterie. Mentre Honda, General Motors, Toyota portano il &#8220;core&#8221; della trazione dal motore a scoppio alla fuel cell, gli sviluppi della trazione a batterie appaiono &#8211; purtroppo &#8211; timidi, come il progetto Volt, la sportiva Tesla e poco altro. Si parla di retrofittare Fiat 500 e Toyota Prius, ma la realtà è che paragonate ai programmi per veicoli ibridi con celle a combustibile, queste iniziative sembrano artigianali.</p>
<p><strong>Il nodo cruciale sarà scendere dai 90 kW dei veicoli prototipo attuali ai 15kW di una vechia Fiat 500 o di una Tata Nano. Quì c&#8217;è identità di vedute con ASPO.</strong></p>
<p>Più in generale, nel caso di un sistema elettrico distribuito si pone il problema di disporre di stock di energia per abitazioni industrie e veicoli. I limiti delle rinnovabili sono stati ben esposti da <a href="http://www.aspoitalia.net/images/stories/coiante/coianteretefer(3).pdf" target="_blank">Domenico Coiante</a> su ASPO e <a href="http://www.monbiot.com/archives/2006/10/06/small-is-useless/" target="_blank">George Monbiot</a>.</p>
<p>Credo che il limite delle rinnovabili in termini di energia fornita non possa essere accompagnato al limite delle batterie in termini di potenza. Prova ne sono:</p>
<p>1) lo sviluppo degli ibridi in cui le batterie sono una parte minoritaria della trazione (persino nei progetti di scooter ibridi della Piaggio);<br />
2) l&#8217;assenza di sviluppi di trazione elettrica da parte delle grandi case automobilistiche;<br />
3) la realtà della trazione ibrida per veicoli fuel cell/batterie, ad esempio in veicoli plug-out in grado di ottimizzare la produzione rinnovabile domestica.</p>
<p>Per approfondimenti sulle batterie ioni di litio <a href="http://batteryuniversity.com/partone-5A.htm" target="_blank">vedi qui</a>, <a href="http://www.evworld.com/news.cfm?newsid=16042" target="_blank">qui</a> e soprattutto <a href="http://hydrogendiscoveries.wordpress.com/2008/12/09/frequently-asked-questions-about-hydrogen-fuel-cell-cars/" target="_blank">Hydrogendiscoveries</a>, dove i FATTI sulle plug in vengono presentati in modo LIMPIDO.</p>
<p>LE AUTO A BATTERIA NON VANNO OLTRE IL RANGE PER LE SPESETTE DI VICINATO, PESANO, RISCHIANO DI INCENDIARSI, COSTANO E SI DEGRADANO. NELL&#8217;EFFICIENZA DI RICARICA POI&#8230;</p>
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		<title>(Quasi) No comment rassegna stampa del Tredici Agosto Duemilasette</title>
		<link>http://www.locchiodiromolo.it/blog/quasi-no-comment-rassegna-stampa-del-trediciagostoduemilasette.html</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Aug 2007 16:06:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianfiorito</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;idrogeno il peggior nemico delle rinnovabili, di Massimo de Carlo, su ASPO-Italia è una difesa &#8211; l&#8217;ennesima sui siti ASPO e Petrolio &#8211; delle batterie al litio per la mobilità futura. Mettendo a confronto motore a scoppio ad idrogeno, fuel cell a idrogeno e batterie, l&#8217;articolo è caratterizzato da una tale semplicità, che costituisce il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aspoitalia.net/images/aspoitalia1/Veicoli%20stradali%20H2-BEV%20_2_1.pdf" target="_blank">L&#8217;idrogeno il peggior nemico delle rinnovabili</a>, di Massimo de Carlo, su <a href="http://aspoitalia.blogspot.com/2007/08/idrogeno-il-peggior-nemico-delle.html#links" target="_blank">ASPO-Italia</a> è una difesa &#8211; l&#8217;ennesima sui siti ASPO e Petrolio &#8211; delle batterie al litio per la mobilità futura.</p>
<p>Mettendo a confronto motore a scoppio ad idrogeno, fuel cell a idrogeno e batterie, l&#8217;articolo è caratterizzato da una tale semplicità, che costituisce il suo  pregio e limite allo stesso tempo.</p>
<p>Il contributo di De Carlo è la conferma dell&#8217;avversione non-razionale dei &#8220;picchisti&#8221; italiani nei confronti del vettore idrogeno, nei quali si accompagna una passione smodata per batterie al litio, utili sia per alimentare i motori delle auto, che  come &#8220;buffer&#8221; di un sistema elettrico rinnovabile, intermittente, molto caro, diffuso e, soprattutto, senza denominatore comune.</p>
<blockquote><p>Gli adepti del Peak oil (al quale credo anche io), con <a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/?p=165" target="_blank">Bossel</a>, credono nelle auto in garage per stoccare l&#8217;elettricità fotovoltaica fatta sul tetto. A differenza di loro, io credo, invece, nell&#8217;elettrolizzatore del piccolo imprenditore-agricoltore suburbano..<a href="http://www.locchiodiromolo.it/blog/?s=bossel" target="_blank">vedi</a>.</p></blockquote>
<p><a href="http://www.canada.com/nationalpost/financialpost/story.html?id=bbbe29c7-8b18-492d-b4e4-3960e4e83f30" target="_blank">Get ready for food-price spike</a>, di Sean Silicoff e <a href="http://www.energyandcapital.com/articles/peak+oil-renewable+energy-shortages/490" target="_blank">Peak Oil hits the 3rd World</a>, di Chris Nelder &#8211; due articoli sulla diffusione dell&#8217;inflazione dei beni alimentari e ridotti interscambi dovuti al progressivo scarseggiare delle risorse fossili nei paesi in via di sviluppo.<br />
<a href="http://www.watercone.com/index.html" target="_blank">Watercone</a>, il dissalatore dei poveri super semplice, da <a href="http://www.ecogeek.org/content/view/874/" target="_blank">EcoGeek</a> &#8211; Geniale!</p>
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