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Posts Tagged ‘Parlamento Europeo’

Quanto sono pulite le auto europee?

21 dicembre 2010 Nessun commento

Le case automobilistiche devono ridurre le emissioni di CO2 delle auto vendute (fino a 130 grami di CO2/km nella media ponderata dei modelli venduti) entro il 2015.

Transport & Environment da 20 anni monitora i progressi fatti, denunciando i ritardi e le pressioni dell’industria nell’adempimento di tali obblighi.

Da How clean are europe’s Cars? ecco le emissioni di CO2 per casa automobilistica e le riduzioni rispetto al 2008.

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Lo studio che ammazza i biofuels e la Commissione Europea denunciata

15 aprile 2010 Nessun commento

La Commissione Europea ha commissionato uno studio sull’impatto della produzione diffusa dei biocarburanti nel continente. Lo studio è finito ma non viene presentato, né rilasciato.

Voci di Bruxelles dicono che i risultati, in termini di impatto ambientale sono talmente negativi che la loro diffusione genererebbe un movimento di opposizione da azzerarne la produzione.

Si tratta dell’impatto indiretto del cambiamento di uso dei terreni (boschi per compensare la produzione aggiuntiva) e le relative conseguenze, sociali, umane ecc. derivante dalla messa in coltura di migliaia di ettari di terra fertile per produrre carburanti. Con agricoltura meccanizzata, fertilizzata e pesticizzata.

Per calmierare il prezzo del petrolio.

Si creano valide molecole alimentari (complesse) per poi ossidarle, bruciandole in un motore.

L’incubo di qualunque chimico con un minimo di etica.

Transport and Evironment, ClientEarth ed altre ONG non sono d’accordo per niente e hanno fatto causa alla Commissione. In nome del diritto all’informazione.

The papers released so far give the strong impression that the Commission is preparing to present the studies’ findings in a way that supports previously taken decisions, rather than assessing the real implications of these decisions and correcting them..

L’UE ha l’obiettivo di arrivare al 10% dei carburanti per i trasporti da fonti rinnovabili entro il 2020, per questo stanzia 3 miliardi di € in sussidi per i biocarburanti.

Dallo studio UE (intravisto dalle ONG) emergerebbe che saranno necessari 5,2 milioni di ettari aggiuntivi per produrre i litri di biofuels necessari.

Un approfondimento è il report Biofuels – Handle with care (pdf 40 pagg).

AGGIORNAMENTO

Un effetto è stato ottenuto: ecco lo studio rilasciato dalla CE: Global Trade and Environmental Impact Study of the EU Biofuels Mandate (pdf pag 125).

Una buona notizia

Stoccare l’idrogeno nei gusci dei granchi e nelle piume di pollo;

120gr CO2/km nel 2012 e 95gr CO2/km nel 2020

26 settembre 2008 Nessun commento

the cat suspicious

Foto | Enzo Leprai

Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula. Kahlil Gibran

Evviva!!!

Il Parlamento Europeo tiene duro. In quanto, come il gatto sospettoso della foto, non si fida delle promesse di un’industria molto più forte di lui…

Le notizie del lunedi: dall’Europa più ferrovie e idrogeno

8 settembre 2008 Nessun commento

Due buone notizie per iniziare la settimana

1) Una risoluzione del Parlamento Europeo chiede alla Commissione Europea di stanziare il 40% dei fondi trasporti al trasporto ferroviario delle merci.
Via GreenCarCongress, European Parliament;

2) La Commissione ed il Parlamento Europeo decidono di semplificare la procedura per la circolazione delle auto a idrogeno sulle strade. Secondo uno studio, infatti, la procedura semplificata porterebbe ad un risparmio 124 milioni di Euro in costi di procedure di approvazione per le case automobilistiche nel periodo 2017-2025. Via Europa e The Engineer.

Infine, ecco l’ANTI-PRIUS della Honda, basato sulla Clarity…

1.000.000.000 di € al giorno

20 giugno 2008 1 commento

AutoaCuba

E’ l’ammontare della fattura petrolifera europea in conseguenza degli aumenti del prezzo.

Transport & Environment si conferma un’organizzazione che va al cuore dei problemi dei trasporti: quantificando i costi per la collettività di una politica industriale sbagliata delle case automobilistiche, sempre pronte a “dare ai consumatori quello che vogliono” (cioè auto pesanti, potenti, costose, pericolose ed inefficienti) e restie ad aumentare gli standard di emissioni. La colpa va anche ai governi che non trovano l’accordo.

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La classifica delle emissioni delle auto

15 novembre 2007 Nessun commento

Transport and Environment ha pubblicato la nuova classifica delle emissioni delle auto dei costruttori europei.

T&E_CO2_Cars_2006

Si era già parlato della difficoltà dell’industria a rispettare i vincoli di emissioni stabiliti dal Parlamento Europeo e della posizione negoziale dell’Associazione che la rappresenta a Bruxelles.

Sul “problema” delle case tedesche ed il buon piazzamento della Fiat (piccole auto) vedi anche la serie Mobilità in un mondo piatto 1, 2, 3.
Sul fronte dell’efficienza nei trasporti ecco la classifica delle emissioni delle auto per marca: Fiat perde la leadership a vantaggio di PSA Peugeot, i tedeschi sono in coda.

L’andamento delle emissioni e peso medio

CO2_e_peso

Vedi anche: Co2, ecco la classifica delle nuove auto a basse emissioni, da Helpconsumatori

Notizie del 25 ottobre

25 ottobre 2007 Nessun commento

Ancora su Kyoto e le auto

24 ottobre 2007 Nessun commento

Mentre il Parlamento europeo chiede un limite meno stringente di 125 grammi di CO2 invece di 120 (Greenreport) uno studio (pagg 33) dei Verdi tedeschi riafferma la necessità di mantenerli..

Categorie:auto, clima Tag: ,

Idrogeno: 940 M€ dalla Commissione Europea

11 ottobre 2007 Nessun commento

La CE ha adottato una proposta per una Fuel Cells and Hydrogen Joint Technology Initiative (JTI), da sviluppare in una partnership pubblico-privato: la Commissione finanzierà 470M€ e l’industria un montante, almeno equivalente. I fondi pubblici saranno forniti dal 7 programma quadro.

Per i dettagli vedi The JTI-detailed presentation rules di Wiktor RALDOW, da European Hydrogen and Fuel cell Technology. Platform.
Lo scopo principale della JTI è accelerare il processo di “acquisition and deployment” di idrogeno e celle a combustibile.

L’intenzione della JTI è condurre le tecnologie dell’idrogeno e delle celle a combustibile al decollo commerciale.

Press release CE.

Vedi anche GreenCarCongress.

Documento background: hyways_italy_dic_06.pdf

L’Europa dell’idrogeno

cool_water

Foto da fotocommunity

Visti i numerosi, recenti attacchi sui blog italiani e stranieri, continuo una personale arringa in difesa dell’idrogeno menzionando alcune iniziative europee ed americane.

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La politica Energetica dell’Unione Europea – Documenti base

11 gennaio 2007 Nessun commento

distance:from_kyoto

Il 10 gennaio sarà ricordato come la giornata della svolta. Dopo il sonnolento vertice di Nairobi, un autunno-primavera che ha convinto sui cambiamenti climatici anche gli ultimi contadini di Volsini e le liti tra Bielorussia e Russia per i prezzi degli idrocarburi, hanno messo le ali ai piedi alla Commissione Barroso riguardo alla scarsità delle risorse: CHEAP OIL IS OVER! Molto meglio dare un po di rinnovabile, gente, e chi vuole continui carbone e nucleare, basta seppellire bene CO2 e Plutonio, secondo i casi. Si scherza un po…ma gli elementi della tragicommedia del mondo ci sono tutti: inquinamento nei cieli ed esaurimento nel sottosuolo. Kyoto è lontana e NON si avvicina, anzi pare che gli obiettivi posti nemmeno bastino.

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Accade Domani: La nuova politica energetica europea

10 gennaio 2007 Nessun commento

porschestuttgart
Foto da Fotocommunity

Domani e’ una giornata molto importante per la politica europea, la chiusura dell’oleodotto russo da parte di Lukashenko potrebbe renderla memorabile. Ecco i 2 importanti appuntamenti strettamente collegati: come produrre energia e nello stesso tempo ridurre le emissioni ad effetto serra (dal sito UE).
Appuntamento 1: Pacchetto di misure ambiziose nell’ambito del riesame della politica energetica
La Commissione presenterà mercoledì’ 10 gennaio un insieme di misure sull’energia, che saranno le più importanti ed ambiziose mai proposte. La Commissione risponde in questo modo alla volontà espressa dai capi di stato durante la riunione del Summit europeo di Hampton Court in materia di politica energetica comune.

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Donne d’Europa, Aerei e Riscaldamento Globale

7 gennaio 2007 Nessun commento

Luce
Riprendo l’argomento di un post precedente, che parlava della giusta proposta UE di includere il settore dell’aviazione civile nel protocollo di Kyoto poiché penso di aver trovato una delle pro “motrici” dell’idea: e’ Margot Wallstrom, vice-presidente della commissione, che ora ha anche un blog dal quale si puo’ arrivare allo studio di impatto completo sull’argomento.

Un commento: dal blog della motivata signora si capisce splendidamente la distanza dalla gente dei tecnocrati…

Il sito dell’Unione Europea annuncia il risultato del PESETA Project, uno studio sugli effetti del riscaldamento in Europa ed in particolare nel sud Europa. La Repubblica ed il Financial Times e la Rai ne fanno copertina…

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La Commissione Europea propone l’inclusione del Trasporto Aereo nel Piano di Scambio di Emissioni

21 dicembre 2006 Nessun commento

dawnflight

Foto da Fotocommunity

Oggi, 20 dicembre, la Commissione Europea ha proposto una legge per introdurre le emissioni di gas ad effetto serra dell’aviazione civile nell’Emission Trading Scheme (ETS). Le emissioni dell’aviazione rappresentano attualmente circa il 3% delle emissioni totali dell’UE, ma aumentano più velocemente di qualsiasi altro settore: + 87% dal 1990, anche perché volare è diventato poco costoso senza l’inclusione dei relativi costi ambientali.

Qualora nessuna misura venisse presa in considerazione, la crescita delle emissioni dei voli dagli aeroporti dell’Unione Europea produrrà l’annullamento di oltre un quarto dell’8% di riduzione delle emissioni totali di CO2, l’obiettivo del protocollo di Kyoto per il 2012. Entro il 2020, le emissioni dell’aeronautica saranno probabilmente più del doppio dei livelli attuali. La direttiva proposta riguarderà le emissioni dei voli all’interno dell’UE dal 2011 e di tutti i voli da e per gli aeroporti UE dal 2012. Sia gli operatori europei che stranieri sarebbero inclusi. La Commissione valuta che entro il 2020 un risparmio di CO2 fino al 46%, 183 milioni di tonnellate, potrebbe essere realizzata ogni anno. Questo equivale al doppio delle emissioni annuali totali dell’Austria.

Anche l’aeronautica dovrebbe dare un contributo appropriato ai nostri sforzi per dare un taglio alle emissioni di gas ad effetto serra. La Commissione continuerà a lavorare con i suoi soci internazionali per promuovere gli obiettivi di un accordo globale sull’aeronautica. L’introduzione delle emissioni del settore aereo nell’emission trading scheme è una soluzione redditizia buona per l’ambiente ed imparziale per tutte le compagnie aeree.
Stavros Dimas, Commissario all’Ambiente dell’Unione Europea

Mentre le emissioni dei voli domestici sono coperte dagli obiettivi del protocollo di Kyoto, l’aeronautica internazionale non lo è. Inoltre, il carburante jet degli aerei è storicamente esentato da qualunque tassa. Gli accordi bilaterali dell’aria fra i paesi membri dell’UE e i Paesi terzi stanno cambiando per realizzare tale inclusione, ma occorrerà tempo. La commissione europea (EC) ha annunciato che comprendere l’aeronautica civile nell’ETS è un modo efficace e cost-effective per portare il settore a controllare le sue emissioni ed attuare una strategia accettata dall’Organizzazione Internazionale dell’Aeronautica Civile (ICAO).

segue su Green Car Congress

Al fine di capire il DRAMMA FUTURO dei singoli stati ecco subito l’esempio del Regno Unito.

George Monbiot sul suo blog ci aggiorna su come il Piano Aeroporti del governo inglese (Ministero dei Trasporti) cancellerà gli sforzi per la riduzione delle emissioni, secondo lo studio Predict and Decide – Aviation, Climate change and UK Policy (Ministero dell’Ambiente)

e della KLM olandese.

Multe in vista?

Arriva EURO5

13 dicembre 2006 Nessun commento

Frühlingssturm
Foto da Photocommunity

Il parlamento europeo ha approvato in sessione plenaria la normativa Euro 5, che fissa i nuovi limiti per gli autoveicoli. L’Euro 5 entrerà in vigore il primo settembre 2009. L’Euro 6 è previsto per il 2014…
Il comunicato

Vedi anche Repubblica e Green Car Congress

La reazione dell’Associazione Europea dei Costruttori di Auto (ACEA) è qui