Do the Test
La campagna di Transport for London per la sicurezza ciclistica…
Test your awareness: Do the Test
Grazie Ken!
La campagna di Transport for London per la sicurezza ciclistica…
Test your awareness: Do the Test
Grazie Ken!
Foto da Priz.
Ken Livingstone fa sul serio. Dopo la congestion charge dello scorso anno che ha ridotto l’inquinamento e il traffico del 30%, la città lancerà domani, venerdì 10 agosto, una consultazione sull’opportunità di modificare il sistema al fine di tassare progressivamente i veicoli, penalizzando i più energivori.
L’idea è tassare progressivamente i veicoli, secondo la CO2/km nelle aree di Westminster, Kensington e Chelsea. I cosiddetti Trattori di Chelsea – l’8% delle auto londinesi – potrebbero pagare 25 sterline al giorno. I veicoli economico verrebbero invece esclusi dalla congestion charge. In dettaglio la proposta distingue 3 tipologie di veicoli:
1) Basse emissioni di CO2 sconto del 100%, include le automobili di fascia A e B di imposta di fabbricazione (meno di 120 grammi di CO2 a chilometro) ed euro 4;
2) La maggior parte delle automobili di fascia C, D, E ed F con CO2 fino a 225g per il chilometro – continuerà a pagare la stessa congestion charge attualmente in vigore di €8;
3) Le auto ad alte emissioni di CO2 di fascia G (e veicoli equivalenti), che emettono oltre 225 grammi di CO2/chilometro), come pure quelli immatricolati prima di marzo 2001 o con motori più grandi di 3.000 cc, pagheranno UK £25 al giorno.
Livisgstone ha detto: “I Londinesi stanno diventando sempre più coscienti della necessità di affrontare i cambiamenti climatici e le inondazioni di questa estate sono un richiamo dell’urgenza con cui dobbiamo ridurre le emissioni CO2. Le auto più dannose che emettono più CO2 – come i cosiddetti trattori di Chelsea, le grandi cilindrata sportive e di lusso – possono produrre il doppio delle emissioni di anidride carbonica dell’automobile guidata dal Londinese medio.
Proponendo questi cambiamenti allo schema di congestion charge significa indurre la popolazione a considerare l’effetto sull’ambiente dell’auto scelta.
Già stiamo pulendo la flotta dei veicoli pubblici di Londra con l’introduzione degli autobus ibridi. Queste nuove proposte contrasteranno le emissioni dei veicoli privati e stabiliscono inequivocabilmente l’impegno di Londra nella lotta contro cambiamenti climatici catastrofici“.
Grazie “Red” Ken!
Il comunicato stampa originale.
Nel frattempo l’infrastruttura di New York sembra essere al collasso…vedi Treehugger.
Aggiornamento
I risultati del Piano bus scoalastici di Londra.
Il municipio di Richmond a Londra ha deciso di sperimentare le tariffe dei parcheggi in funzione delle emissioni del veicolo espresse in grammi di CO2 al chilometro. La decisione è stata presa in seguito ad un dettagliato rapporto, peraltro apprezzato dal Sindaco di Londra Ken Livingstone.
La prima
Secondo un rapporto della London Hydrogen Partnership (Associazione per l’idrogeno di Londra) la città potrebbe teoricamente generare 141 tonnellate di idrogeno al giorno dai rifiuti. La produzione di idrogeno potrebbe avvenire sia mediante processi di gassificazione/pirolisi che con la digestione anaerobica dei rifiuti delle utenze private e commerciali. Delle 141 tonnellate, 68 sarebbero derivate da rifiuti comunali, la cui gestione sarebbe sottoposta al controllo di un’unica autorità. Le 141 tonnellate quotidiane sarebbero sufficienti a rifornire una flotta di 13.750 autobus ibridi (elettrici e a fuel cell) e a idrogeno con motore a combustione interna. Il parco autobus attuale di Londra conta poco più di 8.000 unità. Il rapporto sottolinea, tuttavia, che poiché gran parte dell’idrogeno sarebbe usato per la produzione di energia elettrica, i 13.750 autobus rappresentano un potenziale teorico e non la produzione prevista. Prosegui la lettura…