Archivio

Posts Tagged ‘emissioni’

European Environment Agency – Emissioni, ultime notizie

27 febbraio 2008 Nessun commento

Sono usciti i dati ufficiali (Agenzia Europea dell’Ambiente) sulle emissioni in Europa fino al 2005.

EmissioniEEA

Nel gruppo EU-15, dal 2004 al 2005, le emissioni di gas ad effetto serra sono diminuite dello 0,8 %, mentre tra il 1990 ed il 2005 sono scese del 1,5%.

Nel gruppo EU-27 le emissioni sono scese molto -7,9% (la variazione rispetto al 2004 è uguale a EU-15), poiché il raggruppamento include paesi dell’Europa dell’est, che nel ’90 era alla vigilia di una deindustrializazione delle loro economie.

Infatti, dopo il crollo del muro di Berlino, per i paesi del Comecon, scioltosi nel ’91, per l’appunto, fu la fine del mondo (as they knew it!).

Normale che le emissioni siano in diminuzione ora: prima c’erano industrie pesanti.

I trasporti.

Le emissioni da settore trasporti sono aumentate del 26% nel gruppo EU-27; anche nei 12 paesi dell’est (New member states) si va a tutta birra, tutti in macchina, +29,6 per i trasporti, l’industria sovietica se n’è andata ma tutto e tutti vanno su gomma.

Greenhouse gas emissions (domestic transport) increased by 26%, mainly due to CO2 emissions from road transport (which represent more than 90 % of domestic transport emissions).

Tuttavia,

For the first time since 1990, CO2 emissions from road transport decreased by 0.8 % (6.0 million tonnes) between 2004 and 2005. This is mainly attributed to Germany, and is due to an increased share of diesel-powered cars (sic!) increasing fuel prices (including effects of the eco-tax) and purchase of fuel outside Germany.

Da notare che le emissioni dell’aviazione aumentano del 65%..

Via EEA e Green Car Congress

Vedi anche: Industria Auto – Fallimento annunciato

Categorie:base Tag: , ,

La classifica delle emissioni delle auto

15 novembre 2007 Nessun commento

Transport and Environment ha pubblicato la nuova classifica delle emissioni delle auto dei costruttori europei.

T&E_CO2_Cars_2006

Si era già parlato della difficoltà dell’industria a rispettare i vincoli di emissioni stabiliti dal Parlamento Europeo e della posizione negoziale dell’Associazione che la rappresenta a Bruxelles.

Sul “problema” delle case tedesche ed il buon piazzamento della Fiat (piccole auto) vedi anche la serie Mobilità in un mondo piatto 1, 2, 3.
Sul fronte dell’efficienza nei trasporti ecco la classifica delle emissioni delle auto per marca: Fiat perde la leadership a vantaggio di PSA Peugeot, i tedeschi sono in coda.

L’andamento delle emissioni e peso medio

CO2_e_peso

Vedi anche: Co2, ecco la classifica delle nuove auto a basse emissioni, da Helpconsumatori

20th World Energy Congress

9 novembre 2007 Nessun commento

Industria Auto – Fallimento annunciato

6 settembre 2007 Nessun commento

nubia
Foto: Eskaleh

Arriva ufficialmente la notizia: le auto non rispettano i parametri di riduzione delle emissioni. Sempre più pesanti, veloci, ferme nel traffico…

I tagli alle emissioni dei motori auto sono ridicoli, da EcoBlog

Car industry progress on climate grinds to a halt, da European Federation for Transport and Environment

Reducing CO2 Emissions from new cars (pdf)

No comment…anzi ricordo le “mani avanti” dell’industria in

oltre ai post del 27 febbraio, e del 13 dicembre 2006

Approfondimenti

L’auto più piccola è anche la più ecologica

12 giugno 2007 Nessun commento

smart4two

DaimlerChrysler ha introdotto la nuova Smart FourTwo cdi, un’auto da 30 km/litro e 88 grammi di CO2 al km. Il motore diesel da 799 cc produce 33 kW di potenza (45 cavalli) conseguendo, rispetto alla precedente versione, un’economia dei consumi del 13% ed un aumento di potenza del 10%.

Il motore è un’iniezione diretta tre cilindri common rail ad alta compressione con 6 iniettori di carburante che preriscaldano il cilindro con una iniezione pilota prima della principale. Il risultato è una combustione più fluida e meno rumorosa.

Fa da 0 a 100 in 20 secondi e arriva a 135 kmh. In Italia costa 11.450€.
Morale

Piccolo è bello (anche per la cilindrata).

Fonte: GreenCarCongress

Usala meno, comprala meglio (l’auto)

18 aprile 2007 Nessun commento

desertmirror
Foto da Fotocommunity

Nel regno dei ciechi l’orbo è il re
Proverbio Greco

Legambiente ha presentato lo studio sulla sostenibilità delle auto in vendita in Italia; 500 modelli, tra auto Euro 4 e furgoni sono analizzati secondo 18 parametri, come il consumo di carburante, la rumorosità, le emissioni di gas serra (CO2) e gli inquinanti locali.

Prosegui la lettura…

Sciamachy, il diagnosticatore del Pianeta Malato

NO2_Europe

L’ottimo Professor Echos ci segnala la pubblicazione dei risultati dell’Università di Brema che lavorano sul progetto Sciamachy (Scanning Imaging Absorption Spectrometer for Atmospheric Chartography).

SCIAMACHY è uno spettrometro di formazione immagini, montato a bordo del satellite Envisat dell’ESA, per il monitoraggio delle causae dell’effetto serra. Il suo obiettivo è misurare i di gas serra nelle fascie troposferiche e stratosferiche.

Prosegui la lettura…

La Commissione Europea propone l’inclusione del Trasporto Aereo nel Piano di Scambio di Emissioni

21 dicembre 2006 Nessun commento

dawnflight

Foto da Fotocommunity

Oggi, 20 dicembre, la Commissione Europea ha proposto una legge per introdurre le emissioni di gas ad effetto serra dell’aviazione civile nell’Emission Trading Scheme (ETS). Le emissioni dell’aviazione rappresentano attualmente circa il 3% delle emissioni totali dell’UE, ma aumentano più velocemente di qualsiasi altro settore: + 87% dal 1990, anche perché volare è diventato poco costoso senza l’inclusione dei relativi costi ambientali.

Qualora nessuna misura venisse presa in considerazione, la crescita delle emissioni dei voli dagli aeroporti dell’Unione Europea produrrà l’annullamento di oltre un quarto dell’8% di riduzione delle emissioni totali di CO2, l’obiettivo del protocollo di Kyoto per il 2012. Entro il 2020, le emissioni dell’aeronautica saranno probabilmente più del doppio dei livelli attuali. La direttiva proposta riguarderà le emissioni dei voli all’interno dell’UE dal 2011 e di tutti i voli da e per gli aeroporti UE dal 2012. Sia gli operatori europei che stranieri sarebbero inclusi. La Commissione valuta che entro il 2020 un risparmio di CO2 fino al 46%, 183 milioni di tonnellate, potrebbe essere realizzata ogni anno. Questo equivale al doppio delle emissioni annuali totali dell’Austria.

Anche l’aeronautica dovrebbe dare un contributo appropriato ai nostri sforzi per dare un taglio alle emissioni di gas ad effetto serra. La Commissione continuerà a lavorare con i suoi soci internazionali per promuovere gli obiettivi di un accordo globale sull’aeronautica. L’introduzione delle emissioni del settore aereo nell’emission trading scheme è una soluzione redditizia buona per l’ambiente ed imparziale per tutte le compagnie aeree.
Stavros Dimas, Commissario all’Ambiente dell’Unione Europea

Mentre le emissioni dei voli domestici sono coperte dagli obiettivi del protocollo di Kyoto, l’aeronautica internazionale non lo è. Inoltre, il carburante jet degli aerei è storicamente esentato da qualunque tassa. Gli accordi bilaterali dell’aria fra i paesi membri dell’UE e i Paesi terzi stanno cambiando per realizzare tale inclusione, ma occorrerà tempo. La commissione europea (EC) ha annunciato che comprendere l’aeronautica civile nell’ETS è un modo efficace e cost-effective per portare il settore a controllare le sue emissioni ed attuare una strategia accettata dall’Organizzazione Internazionale dell’Aeronautica Civile (ICAO).

segue su Green Car Congress

Al fine di capire il DRAMMA FUTURO dei singoli stati ecco subito l’esempio del Regno Unito.

George Monbiot sul suo blog ci aggiorna su come il Piano Aeroporti del governo inglese (Ministero dei Trasporti) cancellerà gli sforzi per la riduzione delle emissioni, secondo lo studio Predict and Decide – Aviation, Climate change and UK Policy (Ministero dell’Ambiente)

e della KLM olandese.

Multe in vista?

Il mercato del CO2

15 dicembre 2006 Nessun commento

goodfences

Foto da Photocommunity

Ecco lo stato ed i trend dello scambio di emissioni, dalla Banca Mondiale.

State and Trends of the Carbon Markets 2006

Categorie:clima Tag: , , ,