Archivio

Archivio per la categoria ‘rumore’

Notizie del 25 gennaio 2010

25 gennaio 2010 Nessun commento

Il governo sceglie asfalto e cemento e medita di rinnovare gli incentivi-auto, poi fa la voce grossa sul prezzo della benzina, ma quando siamo alla pompa ci piace farci servire a dare un euro all’immigrato.

boh.

Sarà più l’inquinamento atmosferico o quello acustico?
(che rincoglionisce, intendo)

Categorie:rumore Tag: ,

Alemanno ammiri Keynes o Sisifo?

26 agosto 2009 Nessun commento

L’attivismo del Sindaco di Roma è fonte di continua ispirazione.

In questi torridi giorni di fine agosto constatiamo il passaggio dalle forme retoriche  all’economia keynesiana (stimolo della domanda con intervento del settore pubblico) che, tuttavia, mal applicata rischia di sconfinare nella mitologia (Mito di Sisifo).

Vediamo.

Avevamo constatato in precedenza il gusto per l’ossimoro della Giunta Capitolina nel caso dei parcheggi (“Roma riparte”) e degli alberi tagliati (“Roma rinasce”).

Ora, dopo il caso delle multe condonate, esempio di (1) spreco dei soldi dei contribuenti ai vigili che le hanno fatte le multe e (2) ingiustizia per chi le ha pagate, il Sindaco ritiene di rilanciare l’occupazione raddoppiando i finanziamenti per le affissioni.

ManifestoAbusivo

Una prima squadra affigge dei manifesti che parlano del bilancio comunale, mentre la seconda le copre in quanto abusive.

E’ un po come riparare le strade per permettere a più auto di correre in modo da rompere l’asfalto più in fretta…

…multare le bici, fermare le piste ciclabili e fare i centri commerciali e costosissimi parcheggi interrati…o, al livello del Governo centrale…

…non sciogliere il Comune di Fondi, per aprire il Vaso di Pandora del M.O.F. e andare, invece,  con elicotteri alla ricerca delle piantine coltivate in terrazzo.

Sia ben chiaro, il lavoro va rispettato, ma il rispetto deve valere per tutti.

Anche per me che vado in bici su strade pericolose. Pericolose perché invase da auto in doppia fila, poche piste ciclabili rotte e invase da auto, incroci con visibilità coperta da auto e cassonetti ecc.

Invece di affiggere manifesti, raccogliere carta, plastica di bottigliette e permettere qualsiasi scarico di voluminosi rifiuti di cantieri ed attività commerciali nei cassonetti, si faccia una campagna per la raccolta porta a porta dell’umido, aprendo dei compost di quartiere nei parchi.

Ci si eviterebbero molti rumorosissimi camion in piena notte e si libererebbero strade e piazze dagli onnipresenti cassonetti che tolgono la visuale a TUTTI gli incroci de ‘sta città.

Il Climate Change Performance Index 2008

11 dicembre 2007 Nessun commento

A volte mi chiedo: ma tutto questo arrovellarsi per cercare di cambiare le cose e le abitudini consolidate, come togliere un po di auto dalle strade, denunciare l’impossibilità di camminare, pedalare o spingere una carrozzina o una carrozzella in città, parlare dell’opzione del trasporto su ferro, dell’idrogeno, del picco del petrolio, serve a qualcosa?

Questo, scrivendo, pensando e sentendo (aria e rumore de) la città in cui abito, trova – infine – una conferma ufficiale: il Climate Change Performance Index 2008 di German Watch.
Risultato: l’Italia è il nono peggior paese tra i membri dell’OCSE ed il quarto tra i membri dell’Unione Europea (tabelle a pag. 17). Voila!

Categorie:politica, rumore Tag:

Usala meno, comprala meglio (l’auto)

18 aprile 2007 Nessun commento

desertmirror
Foto da Fotocommunity

Nel regno dei ciechi l’orbo è il re
Proverbio Greco

Legambiente ha presentato lo studio sulla sostenibilità delle auto in vendita in Italia; 500 modelli, tra auto Euro 4 e furgoni sono analizzati secondo 18 parametri, come il consumo di carburante, la rumorosità, le emissioni di gas serra (CO2) e gli inquinanti locali.

Prosegui la lettura…

I suoni ed il livello di rumore

5 dicembre 2006 Nessun commento

Dallo studio La moblità in un mondo piatto di WestLB, ecco un quadro dei suoni generati dalla mobilità attuale.

SuoniRumori
fonte “Mobility in a Flat World – ADV, 2003″

Vedi anche i post 1, 2, 3.

Aggiornamenti

E’ uscito su New Scientist Dying for some quiet: The truth about noise pollution, un articolo di Andy Coghlan, che riporta le attività recenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di rumore.

Eccone estratta una figura interessante:

Who_noise2

A conferma dei timori sopra riportati, lo studio del CE Delft, Can you hear us? (pdf, pag. 12) per Transport and Environment, stima un totale di 50.000 morti l’anno causate più o meno direttamente dall’inquinamento acustico in Europa.

L’articolo completo è su Ecoblog.

Per approfondimenti:

» Traffic Noise Reduction in Europe (rapporto tecnico)

» Noise pollution clearinghouse