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Archivio per la categoria ‘Italpolitica’

L’Assedio di Mr. Prezzi

7 settembre 2009 Nessun commento

Il troppo pieno rompe il sacco. Proverbio d’Alsazia

assedioIl libro L’Assedio scritto da Antonio Lirosi ed Enrico Cinotti e edito da Aliberti Editori può essere preso ad esempio di quello che vuol dire liberismo, concorrenza, riformismo in pratica, oggi nel nostro paese.
Liberismo, concorrenza, riformismo…termini abusati da destra e da sinistra, senza essere capiti e, soprattutto, senza cher i programmi politici dicano  “come” metterli in pratica.

Il secondo Governo Prodi INIZIO’ con le liberalizzazioni, ricordate? Al Ministero dello Sviluppo ricordano l’assedio materiale dei tassisti e quello più vellutato delle lobbies…

Il libro, che racconta questa esperienza, viene presentato oggi – lunedì 7 settembre – a Roma presso la Federazione Nazionale della Stampa (C.so Vittorio Emanule II, 349 – h. 17,30. Alla presentazione, moderata da Sergio Rizzo del Corriere della Sera, interverranno gli autori e Pier Luigi Bersani che ha scritto la prefazione del libro (uno stralcio da Il Foglio).

Il testo, 153 pagine per un costo di 12,90 euro, racconta a tre anni dal primo pacchetto di liberalizzazioni e a due dal secondo i retroscena di chi si oppose venendo allo scoperto – tassisti, farmacisti, avvocati, banche, assicurazioni per primi – ma anche il lavorio di contrasto dietro le quinte, operato dalle lobbies e dai potentati economici, con la complicità di esponenti influenti dei partiti politici. Di destra e di sinistra.

L’Assedio di Antonio Lirosi ed Enrico Cinotti, Aliberti Editori

L’Utopia non si cancella

12 febbraio 2009 Nessun commento

Era il 2004 quando il Casale Garibaldi, edificio storico del quartiere San Paolo, lasciato da anni al degrado totale e all’abbandono, veniva assegnato al Servizio Civile Internazionale dal Municipio ROMA XI. Stanza dopo stanza, mattone dopo mattone, e’ solo con il lavoro collettivo che quel luogo è diventato “La Città dell’Utopia”: uno spazio nuovamente aperto al quartiere e, soprattutto, un’esperienza imprescindibile di partecipazione e azione politica dal basso.

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OssimoriAlemanniani

23 dicembre 2008 Nessun commento

OA

Certo se lo slogan è “Roma Riparte” (bruum! bruum!), non lo si può cambiare così su due piedi, ma nel caso di un parcheggio…

Intanto l’acqua di Romolo (gocciola dal colle Palatino) continua ad andare sprecata…

adr2

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Primati idioti 02: I parcheggi economici

22 dicembre 2008 Nessun commento

crazyparking

Oltre alle auto blu, abbiamo anche il primato della sosta a poco prezzo, se non prendi la multa.

Infatti, tu Italiano, come funzioni?

Ogni giorno prendi l’auto, parcheggi, forse bene, forse male, forse paghi, forse scade, forse prendi la multa…ci pensi. Ci pensi sempre…alla macchina. Pensi alle cose, quindi non pensi!

Forse dipende dal fatto che non conti quanto ti costa la sosta. La sosta ti costa 4 euro al giorno, 80 euro al mese. Se pò fà, yes we can.

Ma è falso: costa di più.

Ma siamo il paese delle libertà e anche i pischelli possono guidare l’auto che vogliono. No limits!

L’auto è ferma 23 ore al giorno e causa la mancanza di spazio.

Questo problema-parcheggio è gestito malissimo; lo spiega benissimo Vincenzo Borgomeo su La Repubblica.

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Primati idioti 01: Le auto blu

21 dicembre 2008 Nessun commento

chaiffeur

L’Italia ha conquistato un nuovo record mondiale per il proprio parco di auto blu, che ha raggiunto le 607.918 unità. Lontani secondi gli USA con 75.000, la Francia con 64.000, il Regno Unito con 55.000, la Germania con 53.000, la Turchia con 52.000, la Spagna con 42.000, il Giappone, con 31.000, la Grecia con 30.000 ed il Portogallo con 23.000.

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Mobilità senza petrolio 2 il Tram

16 novembre 2008 2 commenti

tram

Dopo aver parlato delle possibilità del treno per svincolare dal petrolio l’economia (vedi anche la sezione) ecco la seconda innovazione tecnologica, sempre elettrica e su ferro: il tram. L’occasione viene fornita dalla lettura del finissimo ed appassionato contributo di Walter Tocci al volume Avanti c’è posto. Storie e progetti del trasporto pubblico a Roma, Donzelli. E’ un ode al tram, una tecnologia centenaria, che con le innovazioni conseguite può rivoluzionare il trasporto a Roma.Sono pagine bellissime, per le quali non servono commenti, per questo le riporto trascritte, salvo brevi precisazioni tra parentesi quadre. Spero vengano apprezzate.

Comprate il libro!

Voila la Sintesi Avanti c’è posto – Tocci

Aggiornamenti

Quel tram numero 8 arriverà a Termini, da Repubblica

Costruire tramvie, pagare le tasse e vivere felici, di Corrado Truffi

 

Avanti c’è posto e rimozione Miglio

11 novembre 2008 Nessun commento

avanti

Questo sito ama il tram (così come i treni), ecco un libro che spiega come il tram salva le città

…Roma però non ce la fa proprio: hanno remato contro TUTTI (dal puzzone in poi).

Per chi temesse i 29 € del prezzo, aggiungo la bella recensione Bentornato Walter, da Eddyburg.

Sono quindi felice e triste allo stesso tempo.

Nel frattempo la rimozione di Miglio (vedi anche qui e qui) dovrebbe far scatenare il gruppo del PD in Campidoglio, ma Rutelli, capogruppo PD della Capitale, pensa alle alleanze con l’UDC, come in Trentino.

Un consiglio:

suvvia Francé, dopo 30 di politica cambiare lavoro fa bene, specie se si pensa sempre alla strategia, inseguendo i moderati e senza né idee, né ideali.

I nuovi miracolati italiani del Berlusconi III

7 ottobre 2008 Nessun commento

di Stefano Lenzi
Alitalia, alta velocit, concessionarie autostradali, nucleare e Ponte sullo Stretto: come il governo Berlusconi giova al progresso degli oligopoli degli amici

Se si vuole far chiarezza nellanalizzare le politiche e gli atti nei primi cento giorni del terzo governo Berlusconi forse va la pena porsi la semplice domanda: cui prodest, a chi giova? A chi giovano i provvedimenti assunti nel settore dei trasporti o in quello energetico con il rilancio del nucleare, volendo affrontare il problema da un punto di vista ambientalista, ma attento anche allo spreco delle risorse economico-finanziarie?

Segue su Sbilanciamoci.info

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Roma resiste

1 ottobre 2008 Nessun commento

Visto che Parma, città più ricca d’Italia ci conferma che i soldi rincoglioniscono, quì a Roma (città parecchio rincoglionita ma con meno soldi pro capite) rivendichiamo la possibilità di divertirci con due lire in ambienti bucolici..in pieno stile “romolesco”.

Flyer

Auguri!

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PD e petrolio

18 settembre 2008 2 commenti

La riunione settimanale del governo ombra è convocata oggi, giovedì 18
settembre alle ore 11.00, presso la sede del Pd in via sant’Andrea delle
Fratte 16.

Tra i temi all’ordine del giorno della discussione la presentazione del disegno di legge sulla rottamazione del petrolio e le misure per l’incentivazione del trasporto pubblico locale.

Al termine della riunione dell’esecutivo, prevista per le 13.00, si terrà una conferenza stampa alla quale prenderanno parte il vice segretario del Pd Dario Franceschini e i ministri competenti.

Vedi anche: Rottamiamo il petrolio su Ecowiki.

No Cav Day Tutti i Video

rom 22

La campagna unisce, la fabbrica divide.
Ermanno Olmi

Sabina Guzzanti #1;

Sabina Guzzanti #2;

Moni Ovadia; (a proposito di “Resistenza”, vedi Senza Tregua – L’intervista a Giovanni Pesce, qui)

Andrea Camilleri;

Marco Travaglio;

Antonio Di Pietro.

Ieri era democrazia.

L’ambiente nei partiti – Elezioni 2008

10 aprile 2008 Nessun commento

Ho messo una sintetica sintesi delle proposte per ambiente, infrastrutture, trasporti ed energia delle liste votabili domenica e lunedì prossimo su Ecoblog.

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VivaVisco

12 marzo 2008 1 commento

Un uomo che si è impossessato, apprendendole, le leve della politica fiscale e tributaria del paese, per metterle al servizio dell’equità.

Dalle strutture amministrative del MEF, alla Guardia di Finanza, al funzionamento dell’Agenzia delle Entrate, passando per lo sfruttamento delle banche dati nazionali ed internazionali, al fine di stimare l’effettiva ricchezza degli Italiani.

Quanti miliardi evasi? 23 nel 2007.

Quest’uomo ha operato la più profonda riforma morale del Paese. Un Di Pietro dell’Esecutivo. Che oggi, nessuno osa candidare…Vergogna!

Passato il 13 aprile, l’aggiornamento sarà comunque compiuto e, come le liberalizzazioni di Bersani, irreversibilmente.

Vincenzo Visco deve sapere di avere l’ammirazione mia e, ne sono certo, di molti Italiani. Il suo operato è stato disinteressato e lungimirante. Credo debba saperlo ora.

G

2008 – un inizio inquietante

4 gennaio 2008 Nessun commento

Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente
Seneca

okoffoilprod

Foto da Freewine.

Segnalo 5 articoli interessanti.

1 – I consumi delle città

Rachel Oliver della CNN fa il punto sul crescente peso delle città nelle emissioni di gas ad effetto serra.

Per la prima volta nella storia la maggior parte degli esseri umani oggi vive nelle città e le città, secondo l’agenzia delle azioni Unite UN-Habitat, emettono circa l’80% delle emissioni di CO2. Attualmente vi sono nel mondo 408 città con oltre un milione di abitanti

Secondo uno studio del Tyndall Centre for Climate Change Research la città di Londra, con i suoi 7,4 milioni di abitanti, emette più dell’Irlanda e quanto la Grecia o il Portogallo. Nonostante alcune città, come New York, risultino relativamente più efficienti delle aree suburbane che le circondano, va ricordato che il problema non è quanto viene consumato all’interno delle città, ma come tutto quello che lì viene consumato ci arriva.

2 – Ladri di…marmitte

Tra gli effetti indiretti del petrolio a 100 $ al barile, vi è il rincaro dei beni rifugio, come i metalli preziosi. Tra questi si trova il platino che, come sappiamo, serve ad ossidare sia i gas di scarico delle auto nelle marmitte catalitiche che l’idrogeno nelle celle a combustibile. Il platino, che vale oggi oltre 1500 $ l’oncia, è divenuto preda ambita, alpunto che quello nelle marmitte viene anche rubato! Vedi I ladri del platino, il lato oscuro del riciclaggio, da Treehugger.

3 – Come i (migliori) SUV salvano il clima

Eric de Place su Grist ha pubblicato un interessante articolo, How SUVs can save the climate, in cui sottolinea l’urgenza di abbandonare i veicoli più energivori in favore di auto leggermente più efficienti. Infatti, anche passando “solo” dalle 16 miglia al gallone (MPG) di una Dodge Durango alle 23 di una Toyota Tacoma, su 15.000 miglia (24.000 km) si risparmiano 285 galloni di carburante. Al contrario, cambiare una Civic (32MPG) per una Prius ibrida (47MPG) fa risparmiare solo 150 galloni di benzina.
Galloni_Vs_MPG

Questi dati dimostrano come sia molto più significativo attaccare la parte bassa della curva dell’efficienza, rispetto agli incrementi marginali che si realizzano quando già si guida un auto da 30 MPG per passare ad un’auto ibrida.

Seguendo questo ragionamento, fare un upgrade del SUV, per passare da 15 a 25 MPG, è molto più vitale che non predicare la necessità dell’acquisto di veicoli ad alta efficienza. Questo poichè i galloni si traducono direttamente in kg di CO2. A questo punto ci sembra giusto aggiungere che guidare meno qualunque auto (o non possederla affatto, usando ad esempio il car sharing) per ridurre quei 24.000 km l’anno è altrettanto vitale.

4 – PLAN B 3.0  A PLAN OF HOPE; di Lester Brown dell’Earth Policy Institute;

5 – Vivere a zero emissioni (pdf 4 pagg), di Paolo Rumiz (La Repubblica); da QualeEnergia.

Il Climate Change Performance Index 2008

11 dicembre 2007 Nessun commento

A volte mi chiedo: ma tutto questo arrovellarsi per cercare di cambiare le cose e le abitudini consolidate, come togliere un po di auto dalle strade, denunciare l’impossibilità di camminare, pedalare o spingere una carrozzina o una carrozzella in città, parlare dell’opzione del trasporto su ferro, dell’idrogeno, del picco del petrolio, serve a qualcosa?

Questo, scrivendo, pensando e sentendo (aria e rumore de) la città in cui abito, trova – infine – una conferma ufficiale: il Climate Change Performance Index 2008 di German Watch.
Risultato: l’Italia è il nono peggior paese tra i membri dell’OCSE ed il quarto tra i membri dell’Unione Europea (tabelle a pag. 17). Voila!

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