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Neve, sale e grandi numeri

4 febbraio 2012 Nessun commento

O_O

Oggi si è capito che non è cosa semplice attibuire quello che non ha funzionato a Roma.

Non è colpa di Alemanno e della capacità di leggere i numeri della protezione civile (che moltiplicano i millimetri di pioggia in caso di neve, divenendo centimetri).
E’ un caos previsto. La neve ci sarà. Si sapeva.

E’ tutta una città che si trasporta su gomma. “l’attrito della ruota di mozzarella su carta vetrata, opposto alla leggerezza della biglia di acciaio che scorre sul vetro” [Prof.ssa Silvia Tamburini, Lic. Mamiani, a.d. 1984].

La mozzarella sono gli pneumatici di tutti i nostri mezzi di traporto individuali, la carta vetrata l’asfalto. La biglia è d’acciaio, come la ruota del treno (o del tram) ed il vetro si chiamò ROTAIA:

guida metallica generalmente appaiata in un binario, costitente il piano di rotolamento delle ruote di un veicolo ferroviaro o simile” (N. Tommaseo – B. Bellini, 1865-1879).

Ovviamente è molto complicato spazzare instantaneamente tutte le strade di Roma in un pomeriggio di venerdi nel pieno di una rush hour per 4 milioni di persone, quasi tutte in macchina. Non bastava il sale.

Altrove, fuori città, tempo fa, c’era una strada, una strada sola dove le energie ditutti si potevano concentrare e la strada poteva essere pulita, assicurando i viveri e calore.

Se per 2 giorni non circolano i camion, perche non circola nessuno, come si riesce ad assicurare i viveri. E’ una debolezza di un sistema su gomma che non produce localmente, né segue le stagioni.

Allora la ruota giusta qual’è? La ruota è sgonfia o rigida?
E il motore? Brum brum o elettrico?
Basici principi fisici svelano l’enorme inefficienza del primo sistema di trasporto.
Il sistema di trasporti italiano che comporta:

  1. bruciare petrolio, con grandi perdite per la società;
  2. creare guadagni per un complesso conglomerato di interessi – finanziari e reali – che”ruota” [sic!] intorno ad auto, peumatici, (appalti e costruzione di) strade e carburanti.

Questo per parlare di come tecnologicamente ci si muove. Tentando di capire dove umanamente si va, vediamo la neve.

La neve. Non solo rallenta ma ravvicina – anche forzosamente – il nostro spazio. “Muoviti meno” ci dice. Tutti col fiatone

In queste brevi ore di luce pomeridiana non nevica. La neve caduta si scioglie e ci si muove. La vita ovattata sorprende allegra ed anche i pochi metri davanti casa sono pensati e vissuti. Il piano del pomeriggio pensato giovedì salta. Si improvvisa e ci si conosce nel vicinato bianco.
Chiunque viva nel legno sa cosa fare: preparare il caldo per stasera. L’energia è profumata e bruna, solida e manuale. Viva i camini, per chi li ha oggi!

Ops, i grandi numeri sono per pensare che dall’ultima nevicata è passata una generazione!

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AscesaAEssenza

Ciao!
Me ne salgo per 10 giorni qui e qui.
In questi giorni, consiglio a tutti e soprattutto a Pierluigi Bersani, di leggere Rumiz.

Per capire che tra Garibaldi e la Resistenza e oggi la tradizione italiana esiste. In camicia rossa.

saluti e a presto.

G

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Plauto

28 maggio 2010 Nessun commento

La Ciemmona 2010

Ora di ruffiani e puttane ce n’è di più che un tempo di mosche nel pieno dell’estate. Se per caso non ce ne sono altrove, intorno alle tavole dei banchieri c’è un numero stragrande di ruffiani e puttane che stanno lì ogni giorno; sono certo che ci sono più puttane che monete [...]. Ma in fin dei conti in mezzo a un popolo così grande, tra tanta popolazione, ora che la situazione è in pace e tranquilla, e i nemici sono stati vinti, è ben giusto che pensino a far l’amore coloro che hanno i soldi per pagare. Plauto, Truculentus (64-76)

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Fratelli lupi

13 maggio 2010 Nessun commento

Foto | Gergana Rohner

Noi odiamo la tirannia, odiamo la sfrontata ipocrisia, odiamo l’omicidio, odiamo il ladrocinio. E’ contro tutto questo che protestiamo. Ed è stato uno stupendo spettacolo di virilità e di speranza per Cuba, constatare, fratelli lupi, che nonostante tutto il vostro spiegamento di forze e la napoleonica prestanza dell’ex studente Ainciart, noi, piccolo gruppo, siamo stati capaci di costringervi ad assassinare Felo Trejo in un modo raffinatamente vile, scatenando a l’Avana un piccola rivoluzione e propagando in tutta la repubblica il contagio sotterraneo. Siamo stati noi, i giovani di Cuba, a salvare la dignità del nostro paese, ancora immobile di fronte alle convulsioni dell’intero continente. Voi avete sparato contro di noi e tra noi, probabilmente, c’è qualche figlio, nipote o amico di qualcuno di voi. Eppure, fratelli lupi, poliziotti: noi non vi odiamo. Vi disprezziamo solo un po’…

Pablo de la Torriente, 1930 (da Un hombre guapo, di Paco Ignacio Taibo II)

A Mario Monicelli, che ci ricorda che la rivoluzione in Italia non l’abbiamo fatta…

1 film 1 post 1 articolo e 2 reports


Borgo dell’argento

Il film è Home di Yann Arthus-Bertrand visibile integralmente qui.

L’ottimo post Chi dice che il riscaldamento climatico non esiste di Gianni Comoretto

L’importante articolo è Economic Impacts from the Promotion of Renewable Energy Technologies The German Experience di Manuel Frondel, Nolan Ritter, Christoph M. Schmidt e Colin Vance: (sovvenzionare a 40 centesimi di euro al chilowattora non risolve il mercato del fotovoltaico).

e 2 rapporti

Worldwatch: Renewable Revolution: Low-Carbon Energy by 2030 di Janet L. Sawin and William R. Moomaw

Comuni rinnovabili 2010, di Legambiente (pdf 89 pag)

Elisa

24 marzo 2010 2 commenti

E nata una splendida bambina

Era di mattina, sulla valle del Tevere

Un qualche strillo

poi subito calma.

La testa sul petto

un cullare facile.

Dolce boccuccia

cerchi il tuo latte

Muovi nell’aria le mani di fata

che Gioia che sei

la tanto attesa primavera!

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Notizie 2 febbraio 2010

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Notizie 27 febbraio 2010

27 febbraio 2010 Nessun commento

Oggi tutti in piazza

Crisi dello spazio urbano o fine (morte) delle città?

Edoardo Salzano spiega la città (e gli spazi pubblici che le formano)

Possiamo intendere invece per “città” quella particolare forma dell’habitat dell’uomo che si è manifestata nella vicenda storica della civiltà europea, che ha la sua matrice nella polis greca e nell’urbs romana, che ha conosciuto il suo massimo significato nella città del Medioevo e il suo massimo splendore in quella del Rinascimento, il suo sviluppo più esteso e la sua affermazione piena nella città della borghesia capitalistica, e il suo momento estremo nella città dell’egemonia operaia.

L’auto in riserva e la portiera aperta, di Vittorio Marletto
Una efficace metafora sul non-contrasto ai cambiamenti climatici

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Notizie 5 febbraio 2010

5 febbraio 2010 Nessun commento

L’ecopass di Stoccolma ha migliorato la qualità dell’aria e la salute dei cittadini

L’analisi degli effetti dell’introduzione dell’ecopass (congestion tax) nella capitale svedese, finalizzata alla riduzione del traffico, rivela che:

-8.5% ossidi d’azoto NOx
-13% di particolato PM10

nella fascia verde

I ricercatori hanno calcolato che questi miglioramenti della qualità dell’aria evitano 27 decessi prematuri l’anno. Il pdf.

A Milano ci provano…

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2010: primi segnali di cambiamento “climatico”

13 gennaio 2010 Nessun commento

I vecchi si ripetono, ed i giovani non hanno niente da dire. La noia è reciproca. Jacques Bainville

La civiltà, nel senso proprio del termine, non consiste a moltiplicare i bisogni, ma a limitarli volontariamente. Gandhi

Forse perché solo quando sono finiti abbiamo imparato a chiamarli “anni 0″, o forse perché ci vogliono 10 anni per accorgersene, sembra diffondersi la coscienza di essere definitivamente entrati nel terzo millennio.

Questo dovrebbe comportare una accresciuta voglia di futuro, nel senso di nuovo. Una tendenza diffusa e spontanea a “cambiare”, rischiare di perdere qualcosa di acquisito, per un desiderio, del “meglio”.

Consiglio a tutti la visione dal 2055 di The Age of Stupid. Va acquistato (£14.00), visto che disturba i politici quanto Agorà la Chiesa e, dunque, non è stato distribuito.

[(Per gli indecisi) The Age of Stupid è qualcosa di molto più realistico ed "operativo" di 2012 e situato a metà strada rispetto al 2155 di Avatar.]

Curioso fenomeno
La chiave del disastro climatico è lo scioglimento dei ghiacci artici non in quanto conseguenza del riscaldamento, bensì causa dell’accelerazione dello stesso per il metano intrappolato nel permafrost che viene rilasciato nell’atmosfera, 25 volte più dannoso (vedi Global Warming Potential) della CO2.

E, purtroppo, sembra che il fenomeno sia iniziato…speriamo la notizia sia infondata e che le ricerche di Igor Semiletov stiano solo misurando con più precisione lo stesso metano di prima.

Le buone notizie

Le auto

L’eolico

Le notizie del 25 agosto 2009

25 agosto 2009 Nessun commento
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Parole..

La storia non è il luogo della felicità. I periodi felici sono le sue pagine bianche. G.W. Friedrich Hegel

L’azzardo sono le leggi che non conosciamo. Emile Borel

Se vuoi realizzare una grande opera lavora con gli uomini non sopra di loro. Saint Exupery

La più nobile bellezza è quella che non trascina a un tratto, che non scatena assalti tempestosi e inebrianti, ma che si insinua lentamente, che quasi inavvertitamente ci porta via con sé e che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine, dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore, si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia. Friedrich Nietzsche

Leggete Ecowiki.
Ciao G.

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Notizie 29 luglio 09

29 luglio 2009 Nessun commento

Ecco qualche notizia interessante:

La scomparsa della mezzaluna fertile, da New Scientist

VIDEO In bici in città, le idee da Bologna, da Ecowiki

casefango

Eco-case di fango, da Ecofriend

L’educazione ecologica di questo governo.

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Toyota: auto a idrogeno nel 2015 e a prezzi bassissimi

21 luglio 2009 1 commento

L’articolo intero su WardsAuto.com è a pagamento, ma la sostanza, nelle parole di Justin War è semplice: le automobili Toyota (a idrogeno e fuel cell) prodotte a partire dal 2015 avranno un costo che sorprenderà chiunque in positivo.

Il merito è delle economie di scala che i tecnici Toyota affermano essere in grado di realizzare nel prossimo quinquennio. Toyota ha iniziato il programma R&S sulle auto a fuel cell nel 1992.

Si è sempre criticato l’idrogeno perché costoso, pericoloso e inefficiente. In questo blog si risponde – per quanto possibile – colpo su colpo.
Non è costoso, non è pericoloso ed è molto efficiente, converto in una fuel cell.

Via | Hydrogen discoveries

Oggi sciopero

14 luglio 2009 Nessun commento

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Aderisco all’appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia Internet in Italia.

Ciao
G

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