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Archivio per settembre 2008

Vola la volatilità

30 settembre 2008 Nessun commento

T Boone Pickens, founder of BP Capital LLC, said 15 percent of holders of his fund have asked for the option to withdraw funds by the end of the year. The Wall Street Journal reported last week that Pickens was having his worst performance in 10 years, with the fund losing about $1 billion. Goldman Sachs Group Inc. maintained its three-month crude oil price target of $115 a barrel and said price volatility will increase in the fourth quarter. “We continue to believe that prices will move higher by the end of this year, but the path is likely to be extremely volatile, given the low level of U.S. inventories against a backdrop of financial and demand concerns”, Goldman analysts, including London-based Jeffrey Currie, said in a report dated yesterday. by B.

Categorie:petrolio Tag:

E’ la decrescita stupido!

30 settembre 2008 Nessun commento

The Cry

Foto André Schwabe

Il lupo non si preoccupa mai di quante siano le pecore. Virgilio

Questo lunedì è iniziato con il bell’articolo Confindustria e le Ceneri di Gramsci, di Massimo Giannini e si conclude con il crollo delle borse conseguente al no del Congresso al piano di salvataggio delle banche (analisi di Jerome e di L. Spaventa).

Come Gramsci parlava della vera concorrenza ed intraprendenza di mercato, così Berlinguer intuiva che “crescita” non significava consumo, spesa e spreco…ma piuttosto equilibrio di vita, etica personale e serenità interiore. In un sistema politico, economico e sociale inclusivo delle sue componenti più deboli. (Nel senso dell’utilità di Rawls)

Penso che oggi si possa iniziare a rifondare ideali politici e programmi di economia iniziando a riconoscere il trionfo di Georgescu Roegen: l’analisi dell’economia al di là della miope frontiera del profitto aziendale, che include la scarsità delle risorse e la degradazione dell’energia vede il suo riconoscimento, ad esempio, in tutti gli studi di impatto ambientale. La prospettiva intergenerazionale è ormai vigente in tutte le scelte (un articolo con l’esempio per i biocarburanti è: Can Biofuels Replace Fossil Energy Fuels? A Multi-Scale Integrated Analysis Based On The Concept Of Societal And Ecosystem Metabolism: Part 1, scarica, pdf 38 pagg).

La fine del petrolio a buon mercato, in anni di crescente preoccupazione per i cambiamenti climatici (l’altra faccia della nera medaglia della crescita ottusa, che invia in aria e nelle discariche gli scarti delle risorse sprecate) ha dato un colpo decisivo alla finanza speculativa imperante.

Volevo scrivere dell’importanza del ripristino della ferrovia Civitavecchia-Orte, di quanta sostenibilità e legalità necessita l’Italia che solo una rete ferroviaria capillare per cose e persone ci potrà dare (vedi La rinascita dei treni locali in Francia o Mobilità senza petrolio parte 1 – Treni). Ma non importa. Importano i desideri delle persone, che poi, diffusi ed incanalati divengono programmi e progetti…

Ancora regnerà l’incertezza, molti proporranno “ricette” per uscire dalla crisi, finanziaria, energetica. La sicurezza, i prezzi, i consumi. Tutto senza una possibilità di respirare aria di futuro, schiacciati dagli interessi dei 1000 milioni di bottegai arrivati una generazione fa dalla campagna, con i denti sulla loro rendita di posizione. A smerciare le perline cinesi per i turisti in pellegrinaggio a forma di Vaticano e Colosseo. Una nausea.

Mi chiedo, se si nega la storia, giocando sul ruolo della Resistenza come “funzionerà” l’italiano del XXI secolo? Chi non difende i giudici, come nel caso di Mani Pulite, come potrà dirsi “liberale”? (Tradendo la libertà d’impresa).

Meno male che B. ci dice che siamo un paese manifatturiero

Porco mondo?

26 settembre 2008 1 commento

Record assoluto.

Ieri s’è fatta la vendemmia più triste degli ultimi venticinque anni, c’erano 10 quintali d’uva invece dei 50-65, era cascata veramente quasi tutta con la malattia.

In compenso sul mostimetro gradava quasi 24 gradi, verrà un vino da 15.

Ste, Voglia di Terra.

We have committed at least $160bn in investment to bring 120 upstream projects onstream, which will boost net capacity by over 5m b/d by 2012. Adallah Salem El-Badri, Segretario Generale OPEC, OPEC Bulletin (pag. 9)

Categorie:boschi e terra Tag:

120gr CO2/km nel 2012 e 95gr CO2/km nel 2020

26 settembre 2008 Nessun commento

the cat suspicious

Foto | Enzo Leprai

Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula. Kahlil Gibran

Evviva!!!

Il Parlamento Europeo tiene duro. In quanto, come il gatto sospettoso della foto, non si fida delle promesse di un’industria molto più forte di lui…

L’Eni scopre il gas nel Canale di Sicilia

25 settembre 2008 Nessun commento

L’Eni ha effettuato una nuova scoperta di gas nel Canale di Sicilia a circa 20 chilometri al largo della costa di Agrigento, tramite la perforazione del pozzo Argo 2 a una profondit di circa 500 metri. La scoperta di Argo 2 (Eni operatore con la quota del 60%, Edison 40%) segue quella recentemente effettuata attraverso il pozzo esplorativo Cassiopea 1.

Argo 2 ha confermato la presenza e l’estensione della scoperta di gas effettuata nel 2006 tramite il vicino pozzo Argo 1 e ha individuato nell’area, a una maggiore profondit, ulteriori quantit gas. I primi test condotti su quest’ultima scoperta hanno dato come esito un livello produttivo di 170 mila metri cubi al giorno.

Prosegui la lettura…

Categorie:petrolio Tag:

Pensieri su prezzo energia e crisi finanziaria, c’è un loop?

25 settembre 2008 Nessun commento

Brent_$�

Il prezzo del petrolio sta avendo delle fortissime oscillazioni negli ultimi 12 mesi, passando da 77 dollari al barile ($/b) di settembre 2007 a 133$/b nel mese di luglio, per ridiscendere a circa 92$, valore identico a quello registrato a gennaio 2008. Oggi, 25 settembre, il barile di Brent costa 100$.

Il petrolio risente pesantemente della crisi finanziaria mondiale che influenza sia il settore finanziario che industriale, indebolendo la domanda mondiale di greggio. La Goldman Sachs, che nel 2005 aveva previsto un prezzo del petrolio a 100 dollari al barile, dopo aver messo in conto i 200$/b a maggio di quest’anno, oggi rivede al ribasso il forecast a tre mesi da 149 a 115 dollari al barile.

L’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio, ha ribassato le previsioni della domanda mondiale di petrolio, portandola a 86,6 milioni di barili al giorno, in linea con le previsioni dell‘Agenzia Internazionale dell’Energia, che stima una domanda di greggio pari a 86,8 mbg per il 2008 ed a 87,6 mbg per il 2009. Tali valori segnano una crescita su base annua, ma sono al ribasso rispetto alle previsioni precedenti.

Il nesso tra crisi finanziaria ed energia è evidenziato dagli investimenti in futures petroliferi delle aziende entrate in crisi. Quando, alla fine di luglio, il prezzo del greggio ha iniziato a scendere, queste aziende hanno iniziato a vendere petrolio, per far quadrare i bilanci ed aumentare liquidità. Queste svendite, unite alle minori pressioni provenienti dalla domanda, hanno contribuito a far scendere ulteriormente il prezzo del greggio.

Secondo alcuni analisti, sono gli aumenti del prezzo di energia e materie prime del 2007 la causa principale della crisi del credito, poiché avrebbero contribuito al crollo della solvibilità per pagare i debiti, come appunto i mutui. Ora il petrolio scende, causa la debolezza dell’economia, ma le conseguenze di questa crisi finanziaria rischiano di farsi sentire sul settore energetico, con un pericoloso effetto di feedback. La stretta del credito, infatti, rischia di causare un rallentamento degli investimenti nel settore energetico, che, notoriamente, necessita di grandi capitali per espandere la produzione, sia da fonti fossili che dalle rinnovabili.

Si potrebbe innescare un circolo vizioso che conduce all’obsolescenza del sistema di approvvigionamento energetico.

AGGIORNAMENTO

Oil Watch Monthly di ottobre 2008 conferma il timore che la crisi scoraggi gli investimenti in esplorazione e sviluppo riducendo l’offerta dei prossimi anni, rischiando di provocare una scarsità di petrolio.

Categorie:base, bioeconomia Tag:

2 Articoli per EcoWiki

25 settembre 2008 Nessun commento

Barili di petrolio o bolle di metano verranno dall’Artico?

L’allarme era stato lanciato a fine maggio dalla National Science Foundation, per essere ripreso da Jeremy Rifkin ad agosto su L’Espresso, ma oggi si parla di una vera e propria “bomba a tempo per gli idruri di metano presenti nei ghiacci artici. Lo scioglimento del permafrost dell’Artico pone una minaccia enorme per il (clima del) pianeta, poiché il ghiaccio opererebbe come un tappo per milioni di tonnellate di metano che, ricordiamo è un gas ad effetto serra 23 volte più potente della CO2.

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In California il 40% delle auto potrebbe andare a idrogeno da biomassa

L’articolo The role of biomass in California’s hydrogen economy presenta i risultati del modello di produzione di idrogeno da biomassa di scarto per la California. Il modello, sviluppato da Nathan C. Parker, Joan M. Ogden e Yueyue Fan, calcola costi e benefici di un’industria per la produzione di idrogeno da biomassa, da un punto di vista sia economico che ambientale, che va dal campo agricolo al serbatoio delle auto.

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The Crash Course

23 settembre 2008 Nessun commento

Chris Martenson ha realizzato un rapido corso di economia in 22 lezioni (21 completate).

Ci spiega in un inglese semplice e diretto di come il sistema economico mondiale DEVE cambiare radicalmente il prima possibile per evitare il collasso e minimizzare i danni.

E’ un appello ragionato alla decrescita economica..

The Crash Course.

Categorie:bioeconomia Tag:

Il saltone

23 settembre 2008 Nessun commento

23sett08

Oh, oh!

+25$ al barile in un giorno:

Nymex Crude Future: 109.37
Dated Brent Spot: 104.10
WTI Cushing Spot: 120.92 (by B)

Categorie:base Tag:

Rapporto Annuale Agenzia per i Servizi Pubblici Locali di Roma

19 settembre 2008 Nessun commento

E’ stata presentata ieri in campidoglio la relazione annuale dell’Agenzia per i Servizi Pubblici del Comune di Roma (grazie Romapedala).

Un documento ben fatto ed articolato:

Cap.1: Il quadro normativo, regolatorio e di governance dei servizi pubblici locali
Cap.2: Il trasporto pubblico di linea
Cap.3: Taxi, mobilità individuale e politiche di regolazione
Cap.4: Igiene e decoro urbano
Cap.5: Distribuzione di energia elettrica e gas
Cap.6: Il servizio di illuminazione pubblica
Cap.7: Servizio idrico integrato
Cap.8: I servizi culturali
Cap.9: Qualità della vita e servizi pubblici locali nella città di Roma
Cap.10: Pari opportunità di genere nelle aziende del Gruppo Comune di Roma
Cap.11: L’accessibilità dei servizi
Cap.12: Analisi del servizio affissioni e pubblicità
Cap.13: La Fondazione Bioparco
Cap.14: Le farmacie comunali
Cap.15: I servizi cimiteriali nel Comune di Roma

…con una sezione dedicata alle politiche per la mobilità privata e la ciclabilità (pag 102-111 del cap 3), da cui si evince un generale fallimento, sintetizzabile nella tabella sotto:

rapporto servizi

Da punto di vista di chi pedala notiamo la gravissima mancanza di una rete ciclabile capillare – di cui questo sito parla ossessivamente – unita all’assenza di:

  1. una sacrosanta delibera che obblighi i condomini a mettere le rastrelliere nei cortili (sicurezza di quando non le si usa le bici);
  2. una rete utile di piste che uniscano stazioni, università, licei, ospedali, uffici pubblici (sicurezza di quando le si usa)
  3. la possibilità di mettere le bici sui treni, tram ed autobus (sicurezza di quando le si usa sulle pericolosissime strade romane ad alto scorrimento).

Ne consiglio la lettura.

Aggiornamento

Dal 1990 al 2006, nel Comune di Roma si è registrato un aumento del 17,3% delle emissioni di gas inquinanti che provocano l’effetto serra. E la prospettiva per il 2012, data entro la quale i Paesi comunitari dovranno rispettare i parametri imposti dal protocollo di Kyoto, è di un incremento dell’1,2%“. Lo ha dichiarato Luigi Paganetto, presidente dell’Enea (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente), durante il convegno conclusivo del progetto “Roma per Kyoto”. Secondo Paganetto, è quindi indispensabile che Roma cambi rotta. In che modo? Puntando sull’efficienza energetica, la riduzione del traffico privato e l’impiego di fonti rinnovabili.

da Eco dalle Città.

PD e petrolio

18 settembre 2008 2 commenti

La riunione settimanale del governo ombra è convocata oggi, giovedì 18
settembre alle ore 11.00, presso la sede del Pd in via sant’Andrea delle
Fratte 16.

Tra i temi all’ordine del giorno della discussione la presentazione del disegno di legge sulla rottamazione del petrolio e le misure per l’incentivazione del trasporto pubblico locale.

Al termine della riunione dell’esecutivo, prevista per le 13.00, si terrà una conferenza stampa alla quale prenderanno parte il vice segretario del Pd Dario Franceschini e i ministri competenti.

Vedi anche: Rottamiamo il petrolio su Ecowiki.

Categorie:politica Tag: ,

Addio Stefano Rosso

16 settembre 2008 Nessun commento

Addio Stefano,

Ci hai fatto sognare per 30 anni. Ora chi ci racconterà quel mondo semplice e libero?

Sei stato uno dei rarissimi esempi di anarchico gentile.
Avevamo parlato di Piccolo Mondo Antico e di Mortacci, i tuoi ultimi, bellissimi, CD. Continueremo ad ascoltarli e li diffonderemo, te lo prometto.

Un ricordo de La Repubblica.

I dischi di Stefano Rosso, Wiki e Stefano su MySpace.

Categorie:base Tag: ,

Scenari degli autoveicoli al 2050

15 settembre 2008 Nessun commento

Degno di nota uno studio sulle possibilit dei veicoli Plug-in rispetto alle auto a idrogeno. In sintesi : “se le auto ibride plug-in riusciranno ad andare per met del tempo in modalit solo elettrica (Plug-in 50), allora sarebbero un serio concorrente per le auto a idrogeno, in efficienza, emissioni, svincolo dal petrolio ecc”..

The Impact of Increased Use of Hydrogen on Petroleum Consumption and Carbon Dioxide Emissions (SR/OIAF-CNEAF/2008-04), via GreenCarCongress.

In proposito, un anno fa, avevo messo qualche Elemento per la decrescita del Settore Auto, dove, nelle conclusioni, alla luce dei fallimenti finanziari di questi giorni, appare abbastanza profetico.

Categorie:idrogeno Tag:

La maglietta delle regole

15 settembre 2008 Nessun commento

Al fine placare ed educare l’enorme numero di automobilisti imbarbariti dal traffico urbano romano si propone una semplice idea da indossare.

Una maglietta che comunichi ai suddetti automobilisti tre fondamentali regole della circolazione. Di seguito un esemplare virtuale…si attende trepidamente la realizzazione.

idea_maglietta

Grazie a Fabio del Ciclopicnic per l’idea.

Ricordiamo il Mobility Dai il prossimo 20 settembre ore 17 al Colosseo.

Categorie:bici Tag:

Notizie 12 settembre 2008

12 settembre 2008 Nessun commento

Scoperta nel Vesuvio una nuova camera magmatica a 5 km di profondit, da Ingambiente;

Planar Energy Devices Licenses Separator Technology for Large-Format Li-ion Batteries, da GreenCarCongress

Air Pollution Can Hinder Hearts Electrical Functioning, da GreenCarCongress

European Parliament Adopts Legislative Report for EU Type Approval of Hydrogen Vehicles; Support for Hydrogen Blends and European Hydrogen Filling Station Network, da GreenCarCongress

Euro Parliament Maintains Target of 10% Renewables in Road Transport Fuel by 2020; 40% of That From Non-Food Biofuels, Electricity or H2; da GreenCarCongress

EU panel lowers biofuels goal, protects industry, da Reuters;

DISTRIBUTORI DI CONCORRENZA, di Carlo Scarpa, LaVoce;

I SIGNORI DELLE AUTOSTRADE, di Giorgio Ragazzi, LaVoce;

IL PASSO INDIETRO DEI FARMACI, di Massimo Brunetti, LaVoce;

Opec plans closer links with Russia to control half of the worlds oil supplies, Timesonline

The retrofit economy, di John Michael Greer

I prezzi dei carburanti tra falsi miti e decisioni di policy: l’Italia in un confronto internazionale su dati EUROSTAT, di Fabio Pammolli, Nicola C. Salerno, CERM

Il fotovoltaico nelle Regioni d’Italia, da QualeEnergia;

La Turbina-Venturi, eolico del futuro per casa, da GreenYahoo

MEPs give major boost to renewables industry, da Euractiv

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