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Archivio per luglio 2007

Comunismo e locomozione – Giovanni Pesce

30 luglio 2007 Nessun commento

partigiane

Foto da Siena e Maremma.

La moto del Che, la bici di Visone e l’ambulanza del figlio di Gramsci.

Diversamente dai cavalli dei pionieri Nordamericani, la scoperta dell’America Latina – così come la coltivazione del suo ideale patriottico – si fece a bordo di una scoppiettante e scassata motocicletta, come ben ci raccontano I diari della Motocicletta . Successivamente, nel 1992, una riscoperta di questo ideale patriottico trans-nazionale, venne raccontata magistralmente con El Viaje di Ferdinando “Pino” Solanas (con la strumentale ricerca del padre) e marcò la fine del Neo-liberismo per l’America Latina.

In questo week end ci giunge la cronaca della scomparsa di Giuliano Gramsci (vedi 1), a Mosca, anche dovuta alla privatizzazione selvaggia della sanità post-comunista, scritta dal nipote del fondatore del Partito Comunista d’Italia, l’omonimo Antonio Gramsci.

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Le buone notizie del 26 luglio

26 luglio 2007 Nessun commento

Bad News – Boom immatricolazioni a Roma

26 luglio 2007 Nessun commento

romereborn

Nella sua integralità: fatti sulla mobilità insostenibile a Roma, un tema su cui – ritengo – il Sindaco Veltroni mette a rischio il futuro della sinistra.

Se consideriamo che nel 2006 a Roma sono state immatricolate più macchine che in tutta l’Austria e il doppio delle auto di Milano, non possiamo che parlare di un vero e proprio boom delle immatricolazioni. Le ultime statistiche dell’Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri) parlano chiaro: 346.000 immatricolazioni, quasi quanto quelle registrate in Paesi di media grandezza come la Svezia, il Portogallo o la Grecia.

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Cyclopolis – La Nuova Città

25 luglio 2007 4 commenti

cyclopolis

Un assaggio da Cyclopolis – Ville Nouvelle, di Benoit Lambert, Georg, Genève, 2004. Si tratta di un libro – fondamentalmente la tesi di dottorato di Benoit – fondatore de l’Etat de la Planète, che raccoglie in maniera completa la storia de movimento ambientalista, con la “radicalità” (in senso americano) del ciclo-ecologista. Il libro è ispirato da Ivo Renz e Robert Silverman.

Benoit ripercorre una storia della filosofia delle città, svelando puntualmente i punti di svolta politici, che hanno prodotto gli attuali danni urbanistici delle città pensate in funzione dell’automobile, ma dandoci anche testimonianze dei grandi pensatori che queste aberrazioni ben videro e denunciarono.

Ecco un brano dal capitolo 3: Urbanismo Equità sociale, Trasporti: Le fonti ideologiche del movimento contro gli abusi del traffico automobilistico

Rachel Carson con Silent spring ha contribuito decisamente al passaggio dell’ecologia dalla sfera scientifica a quella politica.

(Oggi, siamo agli inizi del passaggio alla sfera sociale, [NdT])

Nella dialettica città-campagna, l’obiettivo dei medici igienisti del XIX secolo, resi coscienti dei pericoli dell’insalubrità grazie alla microbiologia di Pasteur, è lo sradicamento dei tuguri. La periferia e, soprattutto, la città-giardino di Howard sembreranno costituire delle risposte a questo urbanismo imperfetto. Ma, sarà l’automobile ad imporsi come mezzo di trasporto dei pendolari, la città carbonifera (dell’era del carbone) malsana è così rimpiazzata dalla società del “tutto in auto”. La dispersione urbana che ne risulterà, pur rispondendo ai bisogni di igiene, costituisce una mutazione urbana ben lontana dalla visione di Howard. La vita comunitaria è frivola o azzerata, esattamente come la periferia del Nord America.

Breve storia della periferia

Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, la periferia – the suburb – e l’automobile sono i due archetipi della società nordamericana. Tuttavia, è in Inghilterra che iniziò questo sviluppo urbanistico, fortemente legato alle evoluzioni culturali e religiose dell’epoca.

In “Bourgeois Utopias – The Rise and Fall of Suburbia“, Robert Fishman spiega come molti mercanti borghesi di Londra, specialmente i convertiti all’evangelismo, proteggessero le loro famiglie dalle “cattive influenze della città” ritirandosi progressivamente verso la periferia. Questo modo di vita campestre fu all’origine del modello anglo-americano del “sub-urb” reso possibile dai nuovi mezzi di trasporto. All’inizio il sobborgo doveva permettere a questa classe sociale in ascesa di approfittare della campagna nei week-end e degli affari della città durante la settimana.

La residenza in campagna divenne residenza principale quando l’immobile di città, fino ad allora luogo sia di abitazione che di commercio, divenne progressivamente uno spazio unicamente commerciale. Come spiega Robert Fishman, “la vera originalità dell’idea di periferia è stata l’abbandono dell’antica preferenza per il centro in favore della periferia, di dissociare in modo radicale l’abitazione dal lavoro

da Robert Fishman, Bourgeois Utopias – The Rise and Fall of Suburbia, New York Basic Books Inc., p. 25.

La lacrima purificatrice

25 luglio 2007 2 commenti

lagrima

Appropedia (la Wikipedia del fai da te) parla di un sistema di purificazione delle acqua grigie, sviluppato in Ecuador: la Lagrima Purificadora.

Questo è un esempio di tecnologia di fitodepurazione a basso costo, alto impiego di manodopera e di gestione saggia delle risorse. E’ stato creato un bacino di decantazione che usa principalmente pietre locali e radici di piante acquatiche (come la Typha) per purificare le acque reflue di una cucina comune.

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No impact Family – I rifiuti

23 luglio 2007 Nessun commento

noimpactman
No Impact Man è un’iniziativa STUPENDA: una famiglia in piena New York sta tentando di azzerare l’impatto ambientale del suo vivere…scientificamente.

E’ qualcosa di cui avrei voluto parlare da tempo. Lo faccio ora prendendo spunto da un loro recente post (How we avoid making trash), che tratta di un aspetto importante: la produzione di rifiuti.

Degli approfondimenti sono in Cicli di vita e Bioeconomia.

Febraio 21 – Stage one was figuring out how to live without making garbage: no disposable products, no packaging, etc. Stage two was figuring out how to cause the least environmental impact with our food choices. Stage three is figuring out how to reduce our consumption to only what is necessary and how to do that sustainably. The whole thing gets harder and harder as we add each stage.

Ecco il post (nell’originale trovate i links).
Come evitiamo di fare i rifiuti

Nel caso siate nuovi al progetto dell’Uomo a Impatto Zero, dovete sapere che abbiamo suddiviso le nostre vite in sei “aree” ed abbiamo provato a vivere con un impatto minimo in ognuna di queste. Le sei aree sono: rifiuti (e come proviamo a non farne), produzione di carbonio dai trasporti (come non ne usiamo), consumo non-necessario (come non compriamo niente di nuovo), consumo sostenibile (come tutti i nostri alimenti vengono da un raggio di 250 miglia o meno), uso ridotto di energia (come non ne usiamo quasi nulla) ed uso sostenibile di acqua (come ci stiamo ancora provando).

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Voila il picco elettrico

18 luglio 2007 Nessun commento

coalpowerplant

Foto da Fotocommunity

Ci siamo. Ci sono 35 gradi all’ombra siamo tutti con il condizionatore acceso, la finestra è socchiusa, la porta aperta, alle 11:45 in Italia si consumano

56.120 MW

record assoluto di produzione elettrica, di oltre 500 MW superiore al precedente, equivalente al consumo di Firenze. Fonte Terna.

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17-7-07 ore 17 circa

17 luglio 2007 Nessun commento

1730_17luglio07record

Roma, 17 luglio 2007 – CONSUMI ELETTRICI: SISTEMA IN EQUILIBRIO
Raggiunta la nuova punta del 2007 a 54.700 MW, situazione sotto controllo.
In merito alla situazione sui consumi elettrici di oggi, i tecnici di Terna informano che il sistema è in equilibrio e i margini di riserva sono adeguati. I valori della domanda sono per altro in linea con la media stagionale.

Alle ore 11.45 è stata raggiunta una punta di 54.700 MW, superiore di circa 400 MW rispetto alla punta massima 2007 (26 giugno, 54.313 MW) ma inferiore di quasi 1.000 MW a confronto con il record storico (55.619 MW, 27 giugno 2006).
I tecnici di Terna continueranno a monitorare l’evolversi della situazione che al momento è sotto controllo; per oggi si prevede una punta massima di fabbisogno di 55.100 MW tra le 16 e le 17. Fonte: Terna.

Commento

alle 16:45 sono stati effettivamente richiesti 55.200 MW (0.4 GW in meno del record di sempre);

fanno 32 gradi;

il brent è quotato 79 $/bbl;

Eni va bene e Enel pure…con una discesina.

Categorie:elettricità Tag: , ,

Acqua…di rubinetto, per favore

17 luglio 2007 Nessun commento

silentlandscape

Foto da Fotocommunity

Uno sbaglio diventa errore se ci si rifiuta di correggerlo.
John F. Kennedy

Segnalo Imbrocchiamola, l’ottima iniziativa di incentivazione dell’acqua del rubinetto di Altraeconomia, rilanciata del sito di Repubblica, con link ad articoli e le preoccupanti statistiche.

Ne avevamo già parlato in Cicli di vita e qui, dando “un po di numeri” di fonte Worldwatch (vedi tabella).

Sono personalmente felice della possibilità di rovesciare la tendenza attuale di comprare acqua (l’acqua minerale è il primo prodotto di largo consumo per fatturato).

E ricordate:

L’acqua viaggia benissimo nei tubi e malissimo nei camion diesel!

Approfondimento: Acque minerali, un affare (solo per i produttori).

Categorie:bioeconomia Tag:

Aggiorna al Sextidi 26 Messidor 215

15 luglio 2007 Nessun commento

Si festeggia (è estate) la

La Presa della Bastiglia in bicicletta, da Blogeko

Monsieur Le Brent approccia gli 80$/barile, da AspoItalia (vedi EIA con 77 $/bbl [al 7 luglio])

Rickover’s Dream, Admiral Hyman Rickover speech, da Gail the Actuary (ispirato da Michael Hedges)

LA FARSA DELLE ENERGIE ALTERNATIVE e LA NUOVA 500 FA SCHIFO, da ComeDonChischiotte

Dio e ragione secondo Feuerbach

Feuerbach

La ragione è dunque l’Ens realissimum, l’essere reale per eccellenza dell’antica teologia ontologica. “In sostanza, noi non possiamo pensare Dio altrimenti che attribuendogli senza alcun limite tute le realtà che sono in noi stessi” (1). I nostri attributi positivi, essenziali, sono dunque attributi di Dio, solo che in noi sono limitati, in Dio senza limiti. Ma chi se non la ragione allontana, abolisce questi limiti? Che cos’altro è dunque l’essere pensato senza alcun limite, se non l’essere stesso della ragione che abolisce ogni barriera, ogni limite? Nel modo in cui pensi Dio, nel medesimo modo tu stesso pensi; la misura del tuo dio è la misura della tua intelligenza. […] Nell’infinità dell’essere divino non fai che rappresentare in forma sensibile l’infinità della tua intelligenza. (pag 60)

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Lo stato delle cose sull’inquinamento da PM, parla Bertollini

statocose

Spesso non c’è nulla da dire da parte del blogger…se non ri-dire “lo avevamo detto“…qui.
L’intervista di Paolo Hutter e Federico Vozza a Roberto Bertollini dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Dottor Bertollini, recentemente, in occasione della giornata mondiale dell’ambiente, l’Oms ha organizzato una conferenza in cui sono state presentate le stime sulla mortalità italiana per Pm10. La notizia è circolata per due giorni quasi come fosse nuova..

Invece è esattamente di un anno fa!

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La relazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas

L’anno 2006 è stato il quarto anno di crescita del prezzo del greggio con una triplicazione delle quotazioni che sono passate da valori attorno a 25 $/barile negli ultimi mesi del 2002 a valori superiori a 75 $/barile per i greggi più pregiati nell’estate del 2006 (Fig. 1.1, punto rosso dell’autore, fonte EIA).

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BP e Shell parlano di fusione

Shell_BP

La notizia è riportata da Seeking Alpha e dal Times of London oggi: BP e Shell avrebbero avviato dei colloqui in merito ad una possibile fusione che genererebbe un gigante da 250 miliardi di UK£ (350 miliardi di €). Ne parlava già Borsainside il 18 maggio..

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L’OdR 21 giugno – 4 luglio 2007

La tranquillità dell’anima deriva dalla moderazione nel piacere.

Democrito

Un piccolo sunto degli avvenimenti personali e di quelli personalmente ritenuti rilevanti delle ultime settiamane a parziale giustificazione della pausa di post degli ultimi giorni.

Come proposto qui, per combattere il picco dei consumi nel periodo di gran caldo si sono tolte le cravatte all’Eni, lo dice anche La Repubblica…e l’idea fa proseliti.

Nei giorni scorsi sono stato in Svizzera, per piacere, prendendo parte al matrimonio di un amico a Ginevra; la città negli ultimi anni ha continuato ad attuare una politica decisa di urbanismo sostenibile, togliendo spazio alle automobili a favore di tram, autobus e biciclette. Genève la rouge, ha cosi mantenuto la sua vocazione “sociale”, scoraggiando senza bizantinismilegislativi la mobilità motorizzata individuale. Un esempio: per l’addio al celibato ci siamo ritrovati in 10 “casualmente” tutti in bicicletta!

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